10 FEBBRAIO "IL GIORNO DEL RICORDO"
Stamani nella Sala Convegni dell'Istituto Centrale di Formazione del
Ministero della Giustizia -- Dipartimento della Giustizia Minorile di
Messina, si è tenuto il convegno sul tema "Il giorno del ricordo, 10
febbraio - Le Foibe: il sacrifico degli italiani". All'incontro, dopo il
saluto dell'assessore alle Politiche scolastiche, Salvatore Magazzù,
sono intervenuti: la dottoressa Marianna Malara, direttore dell'Istituto
centrale di Formazione del Dipartimento Giustizia minorile; il
giornalista Davide Gambale, vicepresidente del Movimento Istria, Fiume e
Dalmazia; Paolo Spadafora, storico e studioso delle Foibe, che con la
sua testimonianza ha suscitato notevole interesse sollecitando i ragazzi
presenti a porre domande di approfondimento. Una folta rappresentanza di
studenti di scuole elementari e medie ha poi assistito alla proiezione
di un documento sulle Foibe. L'incontro si è concluso con una
testimonianza dell'insegnante Grazia Florio, parente di una delle
vittime, e con la lettura delle testimonianze di tre sopravvissuti e
"ricordo: il sangue dei siciliani" a cura dei ragazzi dell'Istituto
Comprensivo S. D'Acquisto, coordinati dal professore Giovanni Castorina.
Domani, mercoledì 10 febbraio, "Giorno del ricordo", a Santa Maria
Alemanna, dove per la ricorrenza è stata allestita una mostra
fotografica, il prof. Luigi Chiara, docente alla facoltà di scienze
politiche dell'Ateneo peloritano, parlerà su "Le Foibe". Nelle ultime
classi dei licei e degli istituti superiori sarà distribuito l'opuscolo
divulgativo "Messina ricorda le vittime delle Foibe". Sempre domani,
alle ore 10, in Prefettura, saranno consegnati riconoscimenti concessi
dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri a Antonio D'Aliberti e
Angela Tagliasacchi, congiunti di due vittime degli infoibati messinesi;
alle 12.30 verrà deposta una corona d'alloro nella piazzetta
all'incrocio tra via Pola, via Istria e via Concerie dedicata ai
"Martiri delle Foibe ed esuli di Istria, Fiume e Dalmazia". Per tutta la
giornata le bandiere di Palazzo Zanca saranno issate a mezz'asta, come
disposto dalla Presidenza del Consiglio per tutti gli edifici pubblici.
Con la legge 30 marzo 2004 n.92, la Repubblica Italiana ha riconosciuto
la giornata del 10 febbraio di ogni anno quale "Giorno del ricordo", per
conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di
tutte le vittime delle Foibe, dell'esodo dalle loro terre degli
istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra, della più complessa
vicenda del confine orientale. Con tale ricorrenza si intende favorire
ogni iniziativa volta a valorizzare il patrimonio culturale, storico,
letterario ed artistico degli italiani dell'Istria, di Fiume e delle
coste dalmate, evidenziandone il contributo negli anni trascorsi e negli
anni presenti, allo sviluppo sociale e culturale del territorio della
costa nord-orientale adriatica e altresì a preservare le tradizioni
delle comunità istriano-dalmate residenti nel territorio nazionale ed
all'estero.
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