A RISCHIO 46 POSTI DI LAVORO NEL SERVIZIO DI VIGILANZA VENATORIA E AMBIENTALE. PRESIDIO DEI LAVORATORI GIOVEDI’ 25 FEBBRAIO A PALAZZO DEI LEONI

Pubblicato il da ass. Il Patio

C’è il rischio concreto che nel 2010 non si svolga più il
servizio di vigilanza venatoria e ambientale nella provincia di Messina”. A
lanciare l’allarme sono le segreterie provinciali della Fai Cisl, Flai Cgil
e Uila Uil con i segretari Calogero Cipriano, Giovanni Mastroeni e Salvatore
Orlando. “A rischio – ricordano i rappresentanti sindacali – ci sono i posti
di lavoro di 46 persone hanno svolto il servizio sino al 31 gennaio 2010.
Siamo profondamente preoccupati perché non vi è alcuna soluzione al momento.
Sin dallo scorso ottobre, per scongiurare questo rischio, avevano aperto una
trattativa con l'amministrazione provinciale e il 13 novembre e il 17
dicembre era stata presentata alla stessa amministrazione provinciale,
rappresentata con delega del Presidente Onorevole Ricevuto, dal Bisignano,
una proposta di soluzione della vertenza per l'anno 2010. Una proposta che
prevedeva, nell'attesa della costituzione di una nuova società mista che
gestisse  il servizio, che venisse svolto in via transitoria attraverso una
gestione diretta da parte della Provincia, utilizzando i 46 lavoratori in
atto occupati e a tempo determinato”.
Negli incontri tenuti nel mese di gennaio ai erano presenti oltre
all'Assessore Bisignano, gli Assessori al Lavoro Fichera e al Territorio
Duca, ricordano Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil, si è ulteriormente
approfondita la tematica ma oggi, al termine dell’ennesima riunione,
l'Amministrazione Provinciale ha comunicato al sindacato la non
percorribilità della gestione diretta del servizio da parte della Provincia
per il 2010 perché andrebbe a intaccare il Patto di Stabilità.  
I lavoratori e il sindacato dopo circa un mese dalla fine dell'attività
ritengono grave tale decisione e hanno proclamato una giornata di protesta
attraverso il presidio dei 46 lavoratori davanti alla Presidenza della
Provincia Regionale di Messina, per giovedì 25 febbraio dalle ore 9, nel
corso della quale verrà chiesto l’intervento anche dei consiglieri
provinciali.  
“Ci auguriamo – concludono Cipriano, Mastroeni e Orlando - che tale protesta
possa essere utile per poter risolvere la vertenza e far ritornare a lavoro
i lavoratori, e in considerazione del tipo di servizio svolto, dare un
contributo alla soluzione delle tragedie che stanno caratterizzando il
territorio della Provincia di Messina”.

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