Al Teatro Vittorio "Ciao Frankie" con Massimo Lopez
Parte del repertorio di uno dei più importanti uomini di spettacolo del '900 che ha occupato il palcoscenico del Teatro Vittorio Emanuele dal 24 Novembre fino a domenica. Si tratta di quello di Frank Sinatra – The Voice, il cantante che si è trasformato in uno degli uomini simbolo degli Stati Uniti per più di sessant’anni.
Il repertorio della “voce” che unì il lato buono e quello cattivo dell'America di quegli anni, guadagnando l'approvazione del Presidente John F. Kennedy e di alcuni gangster come Lucky Luciano e Willie Moretti, sarà messo in scena dell'attore Massimo Lopez con lo spettacolo “Ciao Frankie”. In questo varietà, Lopez alterna le note dei successi più importanti di Frank Sinatra (suonate dai 14 musicisti della "Big Band Jazz Company" diretta dal Maestro Gabriele Comeglio), alle gag, alle imitazioni ed ai personaggi che, dai tempi del "Trio" composto con Tullio Solenghi ed Anna Marchesini ad oggi, hanno fatto la sua fortuna nel mondo della comicità italiana; un mondo che Lopez occupa nei ruoli più svariati: da “mattatore” del palcoscenico, come nel caso di “Ciao Frankie”, da presentatore radiofonico (da qualche anno le sue imitazioni “invadono” quotidianamente la trasmissione “la carica di 101” su Radio 101) e da showman televisivo. Le qualità canore dell'attore (che si trova a suo agio sulle note jazz, swing ed easy listening che hanno reso noto in tutto il mondo il “suo Frankie”) hanno ceduto spesso la scena a quelle recitative e “camaleontiche”, che manifesta attraverso le sue imitazioni più famose.
Questo accostamento, che potrebbe sembrare inusuale prima di assistere allo spettacolo, non risulta affatto pesante. Questo grazie alla capacità che questo “fuoriclasse” del palcoscenico ha di passare dalle note di “My Way” o “New York, New York” ad un'imitazione del Papa o di Maurizio Costanzo o ad un esilarante monologo.
Massimo Lopez ha pensato a questo spettacolo assieme al fratello Giorgio (con il quale condivide la passione per il doppiaggio cinematografico), al quale è stata affidata la regia. Il loro scopo è quello di commemorare Frank Sinatra e di testimoniare il valore della sua eredità artistica. L’attore ascolano ha spiegato di aver scritto questo varietà mosso dall’amore che nutre per il cantante americano, lo stessa passione che lo ha spinto a migliorarne ed arricchirne il testo sera dopo sera. Un amore che lo accompagna da sempre in quanto, ha spiegato, è cresciuto a “pane e Frank Sinatra”.
Questo spettacolo gira i migliori teatri dal 2005 (quando è stato messo in scena per la prima volta in America), mettendo in scena ogni sera qualche novità, e inserendo elementi di improvvisazione. Tutti fattori che, come spiega Lopez, fanno diventare questo spettacolo un varietà che fa divertire chi lo guarda e chi lo mette in atto.
L’appuntamento con Massimo Lopez e con il suo “Ciao Frankie” si è svolto al Teatro Vittorio Emanuele, mercoledì, venerdì, sabato, giovedì e domenica .
Alessio Testa