Alla vigilia della beatificazione di Papa Giovanni Paolo II, il ricordo di Buzzanca
Alla vigilia della cerimonia di canonizzazione di Karol Josef Wojtyla, che si terrà domenica 1 maggio, il sindaco di Messina, on. Giuseppe Buzzanca, ha dichiarato: "Domenica, in piazza San Pietro a Roma, si terrà la Messa di Beatificazione di Papa Giovanni Paolo II, che sarà fortemente caratterizzata da alcuni elementi particolari che ne sottolineeranno la ricchezza della Sua personalità, interpretando l'animo di tutta la Comunità messinese, desidero ricordare il grande impatto del Suo pontificato sulle coscienze di credenti e non, del nostro territorio. Credo che la gente di Messina seguirà questo evento, pellegrini a Roma o attraverso i media, o con i momenti religiosi promossi dalla nostra Diocesi, con un personale ed intimo ricordo che la città ha avuto ed ha con Sua Santità Giovanni Paolo II. Son certo -continua il sindaco- che tutti i messinesi, domenica primo maggio si vorranno unire alle preghiere dei fedeli convenuti in Vaticano, per partecipare ad una momento che contribuirà a ricordare il Pontificato del Papa Giovanni Paolo II , da molti racchiuso tra due espressioni d inizio e fine della sua missione di Guida della Chiesa Cristiana; "aprite le porte a Cristo! Non abbiate paura" e "Lasciatemi andare alla Casa del Padre". Papa Benedetto XVI recentemente ha evidenziato l'umana semplicità, il coraggio deciso e la sofferenza di Papa Wojtyła, affrontata "sino alla fine con la tempra del montanaro e la pazienza dell'umile servitore del Vangelo". La Comunità messinese ha amato quelle peculiarità di Giovanni Paolo II e non ha mai dimenticato la visita del Santo Padre, l'11 giugno 1988, quando ricevette un messaggio importante di incoraggiamento e di sostegno spirituale, attraverso il ricordo dei viaggi dei primi apostoli del Vangelo e di Paolo in particolare che solcò le acque dello Stretto. In quella occasione Papa Wojtyła ricordò la forte fede in Dio dei Messinesi con le parole "Dio è per noi rifugio e forza, aiuto, sempre vicino nelle angosce. Perciò non temiamo se trema la terra, se crollano i mondi nel fondo del mare" ( Sal 45, 2-3). Con la memoria di quelle parole -conclude il sindaco- di speranza rivolte ai fedeli della Città, oggi l'intera comunità messinese, si compenetra alla Canonizzazione sentendosi particolarmente vicina nella memoria di quel Santo Padre. Messina, città con suggestive prospettive, ha intrapreso un cammino per valorizzare vocazioni e potenzialità , puntando ai progetti per il suo futuro, ed in questo clima è certamente un ulteriore motivo di speranza, rivolgere in questa significativa circostanza un pensiero a quel Papa che venne a Messina, unendosi inoltre alla Pastorale azione ed alle costanti invocazioni dell'arcivescovo mons. Calogero La Piana alla Vergine Maria, per un futuro generoso che la Città merita".