Allarme occupazionale nel settore dell’informazione medico scientifica. Il 17 novembre incontro a Roma
Aiisf, Federisf, Forum per la Farmaceutica, Isf-esuberi ed SLF-Cobas Lavoro Privato segnalano un nuovo allarme occupazionale nel settore dell’informazione medico scientifica. Di seguito pubblichiamo il comunicato stampa:
“Verificato che Abbott, Astrazeneca, Bracco, Formenti, Gentili, Glaxo, Marvecs, Merck S&D, Mediolanum, Neopharmed, Pfizer, Roche, Sanofi-Aventis, Schering Ploug, Simesa, Takeda, Ucb, Wyeth hanno fatto ricorso, o pare si preparerebbero, a fittizie cessioni di ramo, anomale cigs, arbitrarie mobilità con conseguenti innumerevoli licenziamenti di lavoratori.
Considerato che, nonostante i loro floridi bilanci, l’eventuale anomalo ricorso ad ammortizzatori sociali avrebbe impropriamente sottratto, in violazione di legge, risorse ai
lavoratori ed alle aziende che ne hanno bisogno; al fine di analizzare compiutamente le situazioni in atto e di attivare interventi coordinati, impedendo altresì speculazioni in atto tendenti a produrre illeciti guadagni a sedicenti rappresentanze, con ulteriore inaccettabile danno economico per i lavoratori, Aiisf, Federisf, Forum per la Farmaceutica, Isf-esuberi, SLF-Cobas Lavoro Privato organizzano un incontro che si svolgerà a Roma, giorno 17 novembre alle ore 15,00 nella sede istituzionale di Palazzo Marino, in via Poli, 13.
Sono invitati a partecipare i lavoratori e le rsu delle suddette aziende.”