"Ambasciatori del gusto" a Palzzo dei Leoni
La Sicilia può vantare svariate risorse turistiche, quelle legate alla tradizione culinaria sono fra le più originali e invidiate. I piatti che vengono serviti nei ristoranti e negli agriturismi sparsi nella provincia di Messina portano con se gli odori delle Eolie, l’irresistibile aroma dei limoni che crescono nelle nostre campagne e la passione che contraddistingue i cuochi siciliani quando lavorano dietro ai fornelli.
Se adeguatamente promossi, i nostri prodotti gastronomici possono dare una forte spinta al turismo. Lo hanno capito gli enti e le istituzioni che hanno realizzato il progetto “Ambasciatori del gusto”. Si tratta del risultato dell’impegno dell’assessorato provinciale all’Agricoltura, guidato da Maria Rosaria Cusumano; dei docenti e degli studenti del corso di laurea in “Programmazione e promozione turistica” della Facoltà di Scienze della Formazione di Messina; dell’associazione “Slow Food Valdemone” e del “Consorzio degli Agriturismi e turismi rurali dei Nebrodi”.
Gli “ambasciatori” che animeranno il progetto sono sette studenti messinesi (quattro di loro nella foto), selezionati attraverso un bando: Chiara Cadagrande , Giuseppe La Malfa, Alessia Merlino, Maria Giovanna Modesto, Federica Molon, Teresa Salvo e Mirko Scarcella. Dall’8 luglio, il loro compito sarà quello di far conoscere il patrimonio culinario della nostra terra. Per farlo promuoveranno pacchetti ed itinerari turistici in tre capitali europee: Berlino, Copenaghen, Parigi. Un ragazzo raggiungerà invece Strasburgo, dove parteciperà a “Food Culture”: un festival enogastronomico europeo, dal grande prestigio internazionale. Le piazze della città francese, da 9 al 18 luglio, saranno occupate dalle rappresentanze di alcune nazioni europee. Nel “Villaggio Italia”, uno degli ambasciatori, assieme alla “Slow Food Valdemone”, avrà modo di proporre i sapori che la nostra terra è in grado di offrire. Gli studenti hanno già preso contatto con circa 50 agenzie di viaggio e tour operator internazionali che li aiuteranno a gestire un evento così importante.
Per dieci giorni, i nostri ambasciatori faranno conoscere a tedeschi, danesi e francesi la cucina siciliana. Ne descriveranno i sapori, gli aromi e parleranno della tradizione che accompagna ogni piatto.
I pacchetti che verranno promossi da questi ragazzi, oltre alle eccellenze gastronomiche della nostra isola, tengono in considerazione le sue risorse artistiche, paesaggistiche e culturali. Gli studenti della Facoltà di Scienze della Formazione, faranno conoscere itinerari turistici poco noti e ne evidenzieranno le caratteristiche: la storia e le tradizioni siciliane, gli eventi, le novità enogastronomiche e le strutture ricettive del nostro territorio.
Fra sette giorni quindi, si proverà a dare slancio al turismo messinese attraverso i sapori tipici della nostra terra, una risorsa che può far diventare la nostra provincia, la meta di numerosi turisti europei.
Alessio Testa