AMBIENTE. SCILIPOTI (IDV): RIFIUTI ELETTRONICI, ITALIA ANCORA IN RITARDO
"Ancora una volta, il Governo si dimostra poco sensibile alle tematiche ambientali", così l'On.le Scilipoti (Idv) con riferimento al D.L. 29.12.2009, n. 194, in discussione alla Camera dopo la fiducia del Senato, che ha rinviato per l'ennesima volta l'entrata in vigore delle norme sulla responsabilità individuale dei produttori di rifiuti elettrici ed elettronici (RAEE)."Secondo fonti dell'Unione europea - sostiene Scilipoti - i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche sono in crescita a un tasso 3,5 volte superiore ai normali rifiuti urbani e, se trattati in maniera sbagliata, i RAEE costituiscono un rischio per l'ambiente e la salute, a causa della presenza di sostanze tossiche e nocive per l'uomo e l'ecosistema". "In Italia - prosegue il deputato - la gestione dei RAEE non è ancora decollata, basti pensare che ancora non sono state determinate le tariffe per la copertura degli oneri e non è stato attivato il cosiddetto '1 contro 1', cioè la possibilità di riconsegnare direttamente al negoziante un apparecchio vecchio per ogni nuovo prodotto acquistato"."Questa ennesima proroga - conclude Scilipoti - consente ai produttori di non essere responsabili dello smaltimento dei propri rifiuti, alimentando così il rischio di traffici illeciti e di inquinamento ambientale, soprattutto adesso che l'introduzione del digitale terrestre nei programmi televisivi comporterà un aumento di rifiuti elettronici in tutto il Paese".
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