AUDIZIONE OGGI DELL'ANCI ALLA VIII COMMISSIONE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI PER L'ALLUVIONE DEL 1 OTTOBRE A MESSINA

Pubblicato il da ass. Il Patio

Audizione informale stamani a Roma da parte della ottava Commissione ambiente e territorio della Camera dei deputati, dei rappresentanti dell’ANCI, in merito agli eventi alluvionali che hanno colpito la zona sud della città di Messina ed i comuni di Scaletta ed Itala. Ai parlamentari sono state evidenziate sia le criticità che i successi della macchina organizzativa, ma soprattutto le proposte per realizzare misure efficaci di prevenzione che, in casi eccezionali come quello dell’alluvione, potrebbero salvare decine di vite. All'audizione ha partecipato, in rappresentanza del sindaco, on. Giuseppe Buzzanca, impegnato a Messina per l'emergenza mareggiate sulle coste, l'assessore alle manutenzioni Pippo Isgrò. “Tutto il sistema di Protezione civile – ha affermato Isgrò – ha dimostrato grande passione ed efficienza, ma occorre svilupparne la radicalizzazione sui territori e nell’immediato è necessario intervenire per l’imbrigliamento delle acque bianche, dalle quali nascono i principali problemi in caso di alluvioni, per la lotta agli incendi boschivi, che contribuiscono fortemente al dissesto idrogeologico, ed il controllo dell’urbanizzazione”. Misure, ha avvertito il rappresentante del Comune di Messina, “che come amministrazione non potremo mai finanziare adeguatamente”. Inoltre, ai fini di una efficace prevenzione, “è quanto mai necessario intervenire sulla tenuta dei costoni e sulla creazione di barriere frangiflutti, studiate da adeguate professionalità”. Per rendere realizzabili queste infrastrutture, ha aggiunto l’assessore, “serve un sistema di prevenzione integrato tra i territori, la Regione e la Protezione civile nazionale”. Un confronto urgente con il governo e le Regioni, per avviare una “sempre più stretta collaborazione tra gli enti locali ed il livello nazionale della Protezione civile, nell’ambito di una riorganizzazione del sistema” è stata invece la richiesta ribadita oggi dall’ANCI alla Commissione Ambiente della Camera. Secondo l’ANCI, la riorganizzazione dovrebbe puntare al “rafforzamento dei sistemi di Protezione civile sul territorio, lo sviluppo di forme di esercizio associato e la diffusione degli strumenti tecnologici più avanzati, per la prevenzione e la gestione delle situazioni di rischio ed emergenza”. I rappresentanti dell’ANCI, tra cui Giacomo D’Arrigo, membro del Consiglio di presidenza e consigliere comunale del Comune di Nizza Sicilia, hanno sollecitato anche “un intervento normativo per rendere più efficace il sistema di Protezione civile”, sottolineando che “la Protezione civile sul territorio va sostenuta: i sindaci, che detengono l’autorità di protezione civile, sono le antenne sul territorio, e per questo devono essere messi nelle condizioni di avere una sede di confronto costante con la Protezione civile nazionale”. Il presidente della commissione on. Angelo Alessandri ha poi dato comunicazione sulle missioni a Reggio Calabria e Messina, rispettivamente del 3 e 5 dicembre scorso, evidenziando che al di là dell'emergenza occorre attenzionare la programmazione della pianificazione futura sulla base delle risorse finanziarie. Il presidente Alessandri - come si ricorderà - accompagnato dal sindaco Buzzanca, commissario attuatore per gli interventi, dopo un sopralluogo aereo a bordo di un elicottero della Guardia, con gli onorevoli componenti la commissione Sergio Michele Piffari, Antonino Salvatore Germanà e Domenico Scilipoti ed il parlamentare on. Vincenzo Garofalo, aveva incontrato i giornalisti a palazzo Zanca evidenziando l'impegno della Commissione ad “essere accanto al sindaco ed agli organi regionali per contribuire a superare la situazione emergenziale delle popolazioni alluvionate”. Dolore e costernazione per quanto accaduto a Messina era stata espressa, all'indomani della tragedia, dal Presidente dell’ANCI e sindaco di Torino, Sergio Chiamparino il quale aveva ribadito la vicinanza dell'Associazione nazionale comuni d'Italia e di tutti gli amministratori locali italiani, alle popolazioni colpite dal tragico momento. Anche il coordinatore nazionale di ANCI giovane, Giacomo D'Arrigo, aveva espresso la solidarietà di tutti i giovani amministratori d'Italia
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