AUTONOMIA E PARTECIPAZIONE PER SUPERARE L’EMERGENZA SVILUPPO. SPUNTI E PROPOSTE DAL CONVEGNO ORGANIZZATO DA BANCA ANTONELLO A VILLAFRANCA TIRRENA

Pubblicato il da ass. Il Patio

Stimolare le attività produttive locali. Solo così sarà possibile creare sviluppo e benessere. La tavola rotonda organizzata presso la Sala Consiliare del Comune di Villafranca Tirrena ha affrontato i temi delle opportunità e delle strategie per superare la crisi e, insieme, il ruolo del credito nella piccola e media impresa. E’ stato un momento di confronto ma anche di conoscenza delle principali realtà operanti nel territorio. E il sindaco di Villafranca Pietro La Tona ha voluto evidenziare come le finalità del convegno siano attuali portando come esempio il caso dell’Isotecnica, i cui lavoratori erano riuniti nel suo ufficio per protestare contro i licenziamenti. Il presidente di Banca Antonello, Franco De Domenica ha, a questo proposito, tracciato un profilo del credito cooperativo, annunciando “come Banca Antonello sia da poco stata riconosciuta come punto di riferimento sul territorio per Agrileasing”. “Il contributo di istituti di credito come Banca Antonello – ha sottolineato il presidente di Vi.Sa.Rò. Enzo Coniglio – è fondamentale per la ripresa dell’economia locale. Questo modello è sul territorio un interlocutore privilegiato, perché può personalizzare il rapporto e sviluppare percorsi insieme alla aziende”. Fiducia, prima di tutto. Questo chiedono gli imprenditori. “Per noi – ha spiegato Franco De Franco, direttore amministrativo Tradimalt – è fondamentale avere il supporto di un istituto di credito e del suo direttore per poter avviare un dialogo serio ed efficace. Oggi, purtroppo, le filiali dei grandi gruppi hanno solo funzioni operative e un ristretto potere decisionale. Una banca locale, invece, può sempre avere l'ultima parola e gode di maggiore autonomia”. L’esempio è quello portato dai rappresentanti di Stefano Saccà della Saccà Petroli, che hanno confermato la propria felice esperienza di socio e cliente di una Banca di credito cooperativo, sottolineando come sia possibile instaurare un rapporto di continuità e pianificazione lungimirante. La filosofia e la mission di Banca Antonello è stata spiegata da Fabrizio Vigorita, direttore generale di Banca Antonello: “Vi è un doppio ruolo dell’utenza, soci e clienti al tempo stesso. Devono essere i garantiti e chi garantisce. Così si possono raccontare la forza e i risultati raggiunti, al pari dell'autonomia, del legame col territorio e del potere decisionale di una Banca che così può personalizzare prodotti, rapporti e servizi al fine di soddisfare chi ne fa parte”. 

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