Bit 2010, la Bit compie 30 anni.
Infatti nasce nel 1980 la prima Borsa Internazionale del Turismo con 294 espositori e 24 Paesi stranieri e 36 visitatori. oggi la Bit può vantare numeri diversi 130 Paesi stranieri, 5000 stand ed oltre 150.000 visitatori nei 4 giorni della manifestazione degli scorsi anni. Dopo solo 5 anni nasce il Buyitaly; primo workshop per l'incontro di domanda ed offerta del prodotto Italia. Nel 2000 la Bit si colloca tra la prime quattro fiere del turismo al mondo.
Quest'anno è presente anche il Ministero del Turismo Italiano con il Ministro On. Michela Brambilla.
All'innaugurazione della fiera, dopo il Presidente della Regione Lombardia, On. Formigoni che ha intrattenuto la stampa e gli operatori sui progetto turistici della Regione Lombardia, nella sala Aquarius ha preso la parola il Ministro del turismo On. Brambilla, un concetto molto importante espresso dal Ministro " l'Italia non può abbassare le tariffe perchè noi siamo i numeri uno", purtroppo nel suo bel discorso dopo i ringraziamenti ed i saluti ha deluso un pò, dimenticando di intervenire sui "buoni vacanza" risposta alla crisi nel settore turistico di questo Governo, non ha parlato di I.V.A. annoso problema del turismo e si è guardata bene dal parlare di eventuali modifiche da apportare agli studi di settore di un comparto in crisi . Tra le tante dimenticanze quella più grave è stata quella di non far parlare, dopo averli invitati ad intervenire, i rappresentanti, spagnolo e francese, dell' UFTAA, i quali insieme al Presidente UFTAA Europa, il catanese Mario Bevaqua si stanno battendo per unificare ed abbassare l'I.V.A. almeno in Italia, Francia e Spagna nei pacchetti turistici.
Per quanto riguarda la Regione Sicilia, l'assessore al turismo On. Nino Strano apre i lavori dei 4 giorni di Bit, dichiarando che " la Sicilia è pronta ad una nuova sfida e che si presenterà come capitale della cultura nell'area del Mediterraneo nel biennio 2001/2011. Il turista non può più essere aspettato - continua l'assessore regionale - ma deve essere sollecitato e che sarà cura dell'assessorato presentare la Sicilia alle più importanti Borse del Turismo."
Interessante l' accordo di collaborazione a lungo termine tra la Regione Sicilia ed il J. Paul Getty Museum di Los Angeles, per provare dare una svolta di qualità nella gestione e nella valorizzazione dei beni culturali in Sicilia in quanto - dichiara l'assessore Gaetano Armao - è necessario restituire credibilità all'amministrazione dei beni culturali siciliani. E' stata costituita la società partecipata interamente dalla Regione Sicilia previa delibera della Giunta Regionale la società a responsabilità limitata a socio unico persona giuridica "Cine Sicilia srl" la quale dovrebbe contribuire alla creazione di un polo di sviluppo economico e culturale, per attrarre le più importanti case di produzione cinematografiche, per questo mette a disposizione infrastrutture e servizi in un territorio unico con condizioni ambientali, almeno queste, irripetibili.
Ottimo l'afflusso a Salemi chiamata ormai "Sgarbilandia" dal nome del Sindaco Vittorio Sgarbi, grazie a lui, tutti prendono casa a Salemi: i Moratti, Brunetta, Afef. Infatti dicono che è possibile acquistare la casa ad un euro. Già, un euro in un pieno centro storico carico di autentici tesori d’arte. Anche se, già da subito in verità, l’assessore si affretta a precisare che «non è proprio un affare», visti i tempi e i vincoli (stilistici e di materie prime) concessi dal comune agli «acquirenti» che saranno impegnati al restauro. Comunque sarà proprio vero "una casa ad un euro"o è una bella operazione pubblicitaria messa in piedi dal geniale Sgarbi? Siamo a Salemi, paese dell'entroterra siculo. Fino a pochi anni quella terra faceva riferimento ai cugini Nino e Ignazio Salvo ed a tutto un manipolo di mafiosi che affondano le radici nella storia giudiziaria dell’Isola. Oggi quella stessa terra, come per magia tende a cambiare, fino a somigliare ad un "paese delle fiabe " che chiamano «Sgarbilandia». E così un gruppo di «geniacci»,non matti come amano autodefinirsi, si son messi all'opera per provare che è possibile modificare una situazione sociale, economica e culturale inesistente.
Dal punto di vista dell'afflusso nei due giorni dedicati agli operatori del settore purtroppo si è rilevato una flessione di presenze rispetto agli anni passati, infatti pochi sono stati gli stand che hanno registrato molti visitatori ed ancora adesso, sabato pomeriggio, gli uffici della fiera non sono in grado di dare le presenze del giovedì e venerdì, giorni aperti solo agli operatori del settore turistico.
Completamente diverso il rilievo da fare con l'apertura della Bit al pubblico, infatti anche negli stand poco visitati nei giorni precedenti, come ad esempio lo stand della Provincia di Messina, si sta registrando il tutto esaurito, grazie anche all'ottima premuta d'arancia ed alla presenza del "limone Interdonato" con crema di limoncello e grappa al limone che vengono offerte ai visitatori della fiera ed alla presenza di un musicista che allieta i visitatori con canzoni siciliane.
Sempre presente nello stand Provincia di Messina "l'assessora" Daniela Bruno, il sabato è intervenuto anche il Presidente della Provincia, con delega al Turismo, On. Nanni Ricevuto.
Da augurarsi che la politica di promozione turistica della provincia di Messina, se esiste un piano di promozione, attiri turisti stranieri nel territorio e che ci sia un ritorno sia termini di presenze che in termini economici.
Salvatore Mammola