BUONI VACANZE PER IL TURISMO SOCIALE DAL 20 GENNAIO. LA PRESENTAZIONE DELLA
Al via il 20 gennaio l’iniziativa dei Buoni Vacanze,
beneficio assistito da contributo statale in proporzione al reddito ed al
numero dei componenti del nucleo. Si tratta di uno strumento utile a
favorire il “turismo sociale”: infatti oltre ad essere una modalità di
pagamento di un servizio, possono incorporare alcuni significativi benefici
per gli utilizzatori quali sconti derivanti da convenzioni con imprese
turistiche, contributo di Enti Pubblici locali, contributo dei datori di
lavoro e la possibilità di accedere alle provvidenze previste dalla legge
sul Turismo 135/2001.
I Buoni Vacanze, così come in Francia, puntano a diventare uno strumento
attraverso cui le Regioni, i Comuni, i Cral e le aziende potranno, in modo
semplice ed efficace, veicolare benefici ed agevolazioni a cittadini,
associati e dipendenti e soprattutto a sostegno delle fasce più deboli, per
affermare il diritto alle Vacanze per tutti, sancito anche dalla nostra
Costituzione.
Il Buono Vacanze garantisce al possessore la possibilità di scegliersi la
vacanza utilizzando le strutture alberghiere, extralberghiere, ristorazione,
turismo familiare, servizi al turismo (comprese agenzie e tour operators)
alle migliori condizioni economiche con uno sconto variabile. a seconda
delle stagionalità.
Hanno diritto ai Buoni Vacanze i cittadini italiani, regolarmente residenti
in Italia, appartenenti a nuclei familiari che alla data della richiesta di
emissione dei buoni vacanze rientrano nelle previsioni socio-economiche. Il
contributo può essere erogato una sola volta per nucleo familiare sullo
stanziamento per l’anno 2010. Presso il CAF Cisl si potrà ottenere tutta
l’assistenza necessaria per la compilazione e l’invio delle domande
beneficio assistito da contributo statale in proporzione al reddito ed al
numero dei componenti del nucleo. Si tratta di uno strumento utile a
favorire il “turismo sociale”: infatti oltre ad essere una modalità di
pagamento di un servizio, possono incorporare alcuni significativi benefici
per gli utilizzatori quali sconti derivanti da convenzioni con imprese
turistiche, contributo di Enti Pubblici locali, contributo dei datori di
lavoro e la possibilità di accedere alle provvidenze previste dalla legge
sul Turismo 135/2001.
I Buoni Vacanze, così come in Francia, puntano a diventare uno strumento
attraverso cui le Regioni, i Comuni, i Cral e le aziende potranno, in modo
semplice ed efficace, veicolare benefici ed agevolazioni a cittadini,
associati e dipendenti e soprattutto a sostegno delle fasce più deboli, per
affermare il diritto alle Vacanze per tutti, sancito anche dalla nostra
Costituzione.
Il Buono Vacanze garantisce al possessore la possibilità di scegliersi la
vacanza utilizzando le strutture alberghiere, extralberghiere, ristorazione,
turismo familiare, servizi al turismo (comprese agenzie e tour operators)
alle migliori condizioni economiche con uno sconto variabile. a seconda
delle stagionalità.
Hanno diritto ai Buoni Vacanze i cittadini italiani, regolarmente residenti
in Italia, appartenenti a nuclei familiari che alla data della richiesta di
emissione dei buoni vacanze rientrano nelle previsioni socio-economiche. Il
contributo può essere erogato una sola volta per nucleo familiare sullo
stanziamento per l’anno 2010. Presso il CAF Cisl si potrà ottenere tutta
l’assistenza necessaria per la compilazione e l’invio delle domande
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