CAVI DI RAME TRAFUGATI ALLA FERROVIE SCOPERTI ALL'INTERNO DI UN MANUFATTO A MAREGROSSO DURANTE LE ODIERNE OPERAZIONI DI ABBATTIMENTO

Pubblicato il da ass. Il Patio

Nel corso della programmata odierna operazioni di demolizione di un capannone, all'estremità sud di via don Blasco, nella zona di Maregrosso, sono stati scoperti all'interno del manufatto da abbattere, numerose matasse di cavi per oltre 150 chilogrammi di rame, utilizzati nel sistema di connessione elettrica delle rotaie e degli apparecchi dei binari ferroviari. Nel luogo ove il personale comunale insieme agli uomini della Guardia costiera, hanno effettuato la scoperta del materiale di probabile provenienza furtiva, sono stati ritrovati anche indumenti abbandonati. L'assessore al waterfront, Pippo Isgrò, ha informato i responsabili delle Ferrovie dello Stato che sono già intervenuti per il recupero del materiale trafugato. Il rame è ormai considerato l'oro rosso del nuovo secolo con quotazioni della preziosa lega ,che aumentano costantemente in proporzione al prezzo di mercato. Il rame è ricercato soprattutto nei paesi dell'Est, dove il processo di ristrutturazione e reindustrializzazione richiede una grandissima quantità di materie prime, che spesso non sono facilmente reperibili. L'assessore Isgrò ha intanto confermato che le operazioni di risanamento proseguiranno sia per utilizzare tutte le risorse finanziare disponibili e concretizzare anche la realizzazione del programma degli eventi che il Comune promuoverà, il 18 e 19 dicembre, nel primo anniversario dell'opera di bonifica della zona Falcata. L'assessore alle politiche del mare, oggi pomeriggio poi a palazzo Zanca, presiederà un tavolo tecnico per approfondire le intese per la realizzazione di una esposizione permanente a Forte S. Salvatore, legata al mare ed alla navigazione.

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