Cesarò (Me), è emergenza idrica: Eas non fornisce acqua. Il sindaco: “Situazione insostenibile”
Un intero paese senza acqua da quasi quattro giorni e non è la prima volta. Da quest’estate infatti, Cesarò, paese in provincia dei Nebrodi, vive un disagio continuo e la causa è da attribuire alla cattiva gestione dell’Eas dell’acquedotto civico. Una situazione che i cesaresi non riescono più a sostenere. E’ infatti a partire dal mese di Agosto che i cittadini vivono quasi costantemente questo disagio. Anzi, proprio ad Agosto, Cesarò, come ogni anno, ha accolto turisti ed emigranti, stavolta senza però poter fornire una goccia d’acqua. “La situazione è diventata insostenibile – dichiara il sindaco Antonio Caputo.
La mancanza dell’acqua a Cesarò è da attribuire a un guasto dei motori di sollevamento dei pozzi di Maniace. Da allora, l’Eas, dietro continui solleciti da parte del sindaco, per alleviare i disagi, ha provveduto al trasporto dell’acqua con le autobotti ma questa ‘soluzione’ ha inoltre comportato un grave onere finanziario per le casse comunali.
Il guasto si è ripetuto anche nei mesi successivi, fino ad oggi, giorno in cui nel paese si è respirata aria di tensione con probabili disordini, dati i naturali nervosismi che un tale disagio può comportare nei cittadini.
“I cittadini vogliono l’acqua, mi sembra sia un diritto di tutti – continua il sindaco.
Il primo cittadino di Cesarò, Antonio Caputo, stanco della cattiva gestione dell’Eas relativa al servizio di erogazione idrica, per evitare possibili disordini di natura pubblica, ha informato, con un telegramma, il Prefetto di Messina ed il Presidente della Regione siciliana. “Ho chiesto inoltre supporto – ha concluso il sindaco – per risolvere il problema, dato il tale ennesimo e increscioso disagio che i cittadini si trovano ad affrontare”