CGIL FP CISL FPS UIL FPL CGIL MEDICI CISL MEDICI UIL MEDICI SCRIVONO ALL'ASSESSORE ALLA SANITA'
All’Assessore Regionale alla Sanità – Regione Sicilia –Palermo
Al Direttore Generale dell’ASP di Messina
Al Direttore del Presidio Ospedaliero Papardo Piemonte
Ai Lavoratori
Agli Organi di Stampa
Loro Sedi
Le scriventi OO. SS. manifestano il loro totale sconcerto di fronte alla pessima distribuzione dei posti letto di Psichiatria nella Provincia di Messina. Appare quanto mai sorprendente, che la programmazione operata dell’Assessorato, non preveda la presenza di alcun Servizio Psichiatrico Diagnosi e Cura nell’area cittadina, cancellando di fatto 30 posti letto, che a tutt’oggi sono risultati appena sufficienti per le esigenze della popolazione della sola Città.
Tale scelta appare ancora più incomprensibile quando si consideri che i Trattamenti Sanitari Obbligatori che, per legge, devono essere effettuati presso tale tipologia di struttura, dovranno essere “esportati” negli altri servizi allocati in provincia, e nel caso di indisponibilità, in un altro servizio ovunque allocato nel territorio dello Stato. Fatto questo che già avveniva, per carenza di posti, operando i due reparti che il D.A. di fatto sopprime. In tal senso a nulla vale l’incremento dei posti letto operato presso il Policlinico Universitario di Messina che non può, per legge, ricoverare soggetti sottoposti a Trattamento Sanitario Obbligatorio.
Non possiamo non rammentare all’Assessore che i S.P.D.C. sono presidi fondamentali dei Moduli Dipartimentali, e che nella Città insistono due di queste Macrostrutture, derivanti da pregressa decretazione Assessoriale. I S.P.D.C. sono considerati elementi indispensabili di tali Macrostrutture anche alle vigenti norme che discendono dai due Progetti Obiettivo Nazionali, regolarmente recepiti dalla Regione Siciliana. Ci si chiede, se nella foga di cancellare le suddette strutture l’Assessore abbia considerato quindi la conseguente cancellazione dei due moduli eliminando così ogni forma organizzata di assistenza psichiatrica nella Città!
Le scriventi OO.SS., vista la macroscopica disorganizzazione prospettata e le gravi conseguenze che ne seguirebbero per la popolazione della Città, invitano l’Assessore a riconsiderare quanto previsto dal decreto, ripristinando i due reparti soppressi, come del resto previsto dalla sua recentissima nota Prot./Serv.4/n.0663 del 02/03/2010.
Messina, 22 Marzo 2010
| FP CGIL FP F.to Pagana | CISL FPS F.to La Rosa
| UIL FPL F.to Calapai |
CGIL MEDICI F.to Ciraolo CISL MEDICI F.to De Luca UIL MEDICI F.to Capitanio