CHIEDONO IL PAGAMENTO DI DIECI MENSILITA’ ARRETRATE: E’ ANCORA AGITAZIONE ALLA FELUCA I SINDACATI AUSPICANO LA DEFINIZIONE DI UNA VERTENZA CHE SI TRASCINA DA TROPPO TEMPO

Pubblicato il da ass. Il Patio


 Vertenza Feluca ancora in alto mare. Nonostante le
rassicurazioni dei mesi precedenti, le segreterie provinciali di Fim Cisl,
Fiom Cgil e Ugl si sono trovate costrette a proclamare lo stato di
agitazione dei lavoratori della Feluca, la società che gestisce i servizi di
rete civica del Comune di Messina. I segretari provinciali di Fim, Fiom e
Ugl hanno scritto al Sindaco Buzzanca, all’Assessore al Lavoro Capone, al
Presidente della Provincia Ricevuto, al liquidatore della società Santamaura
e al Prefetto Alecci per spiegare i motivi della nuova agitazione.
“I lavoratori – si legge – vivono una condizione precaria in assenza delle
risposte alle ripetute richieste di incontro, il protrarsi di ritardi nel
pagamento degli stipendi per mesi e l’incertezza sulla stessa continuità
lavorativa, a fronte della continuità assicurata dagli stessi nella
produzione del servizio. Nessuna notizia ufficiale ci giunge in merito alla
soluzione dell’assetto societario e avendo nuovamente maturato un ritardo
nei pagamenti degli stipendi di 10 mensilità piene, oltre i due conguagli
dovuti e non corrisposti, si è deciso di proclamare lo stato di agitazione e
l’eventuale attivazione di ulteriori forme di protesta”.
I sindacati ritengono urgente l’attivazione di un Tavolo Istituzionale con
le parti sociali, a garanzia della legittimità dei processi che tutelino i
lavoratori e del rispetto dei tempi e delle procedure necessarie a dare
soluzione alla vicenda che sta comportando gravi danni ai dipendenti e alle
loro famiglie, nonostante gli stessi continuano ad assicurare al Comune di
Messina l’espletamento dei servizi di Comunicazione istituzionale telematica
e di Rete Civica del Comune di Messina. Le Organizzazioni sindacali hanno
preannunciato una protesta a partire dal 29 aprile.

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