CittadinanzAttiva risponde a D'Alia: il Ponte sullo Stretto è un'opera inutile?
La dott.ssa Olga Altadonna responsabile del Settore Ambiente dell’Assemblea Territoriale di Messina di CittadinanzAttiva, ha inviato all’on. Giampiero D’Alia, Presidente dei senatori UDC, la seguente lettera:
Egregio Onorevole,
mi ha colpito, per l’illogicità implicita che contiene, la Sua affermazione che la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina è “un’opera inutile”, che impedirebbe la sistemazione idrogeologica del nostro territorio.
Lei sa bene che la realizzazione dell’Opera sarà possibile solo se i privati si convinceranno a finanziarla, cosa, peraltro, in atto molto improbabile stante la grave crisi economica che attraversano tutti i Paesi del Mondo, ma sarà altrettanto convinto che i privati non verseranno mai un euro per la sistemazione idro-geologica del nostro territorio.
Siamo noi, quindi, che dobbiamo occuparcene e risolvere i problemi che interessano la nostra città, a cui entrambi, ne sono certa, siamo estremamente legati, per cui ci sarà facile trovare punti d’intesa.
Il dott. Pietro Ciucci, Amministratore Delegato della Stretto di Messina, ha più volte dichiarato che negli stanziamenti previsti per la realizzazione del Ponte, due miliardi di Euro sono destinati alla realizzazione delle opere a terra nel territorio messinese.
La mia Associazione, in più occasioni, da ultimo nell’incontro con la Commissione Ponte del Comune di Messina, ha chiesto con forza la realizzazione dell’autostrada Granatari-Annunziata, opera prevista nel progetto e quindi finanziata ed appaltata.
Con tale opera, a cui il nuovo cronoprogramma dei lavori dovrebbe dare la massima priorità, si raggiungerebbero alcuni importanti obiettivi: l’immissione di 700 milioni di euro nell’asfittica economia messinese (non dobbiamo mai dimenticare che ogni giorno sei nostri giovani abbandonano la città per assoluta mancanza non solo di lavoro ma anche di prospettive), la realizzazione di un’arteria utilissima per decongestionare il traffico che coinvolge tutto il versante Nord della città, la diluizione nel tempo delle opere previste per la realizzazione dell’attraverso stabile dello Stretto, faciliterebbe inoltre l’accesso sia al Papardo, Ospedale di Emergenza di III° livello, oggi impossibile da raggiungere in tempi ragionevoli, che al Polo Universitario, etc.
Chiedo pertanto a Lei, ma anche a tutti coloro che amano Messina e che finora sono stati a guardare, di sostenere concretamente la nostra battaglia per la realizzazione di tale opera.
Distinti saluti
Dott.ssa Olga Altadonna