Comitato Pendolari dello Stretto: No ad un'ulteriore tassa per attraversare lo Stretto!

Pubblicato il da ass. Il Patio

Apprendiamo dalla stampa che il Comune di Messina,intende introdurre un ticket,per chi attraversa lo Stretto(il cosiddetto ecopass).

Si tratterebbe di un ulteriore rincaro,alla già non indifferente tariffa.

Ci chiediamo, chi propone il ticket paga per l’attraversamento?

Conosce l’iniqua tariffa e le varie modalità di prezzo,in riferimento a quando verrà intrapreso il viaggio di ritorno?

Una seria e capace classe politica,sia dell’una che dell’altra sponda,affronterebbe prima il problema della

                               “CONTINUITA’ TERRITORIALE” .

RFI percepisce dallo Stato,tanti soldi per garantire la continuità territoriale per il “FERRATO”.

Soldi pubblici sperperati per un pessimo servizio.

Sarebbe il caso che le Amministrazioni Locali , si facessero valere,pretendendo dallo Stato Nazionale, la continuità territoriale ,anche per le autovetture,i TIR e per i pedoni.

Solo cosi si porrebbe fine all’anarchia dei prezzi,delle società di navigazioni.

Una volta risolto il problema della continuità territoriale,si potrebbe prendere in considerazione “l’ecopass”.

Non solo per Messina,ma anche per Villa san Giovanni e Reggio Calabria.

Una sola parola,in merito,non è stata mai detta né dal Consigliere Regionale ed attuale sindaco Buzzanca,né tanto meno dal Candidato Presidente al Consiglio Regionale della Calabria,Scopelliti:il cosidetto

<<Sindaco più amato d’Italia>>.

Ma i Reggini,conoscono tale problematica o stanno superando con le chiacchiere i “cugini dirimpettai”?

 

                                                                                           Interdonato

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