COMITATO PENDOLARI DELLO STRETTO: RISPOSTA AL PRESIDEENTE COMMISSIONE SPECIALE PONTE E TRASPORTI SULLO STRETTO
Il Presidente di tale commissione, “annuncia”” l’avvio di un’attività conoscitiva al fine di intervenire con una proposta : <<Fs non garantisce la continuità territoriale e di fatto non c’è concorrenza>> la politica deve assumersi la responsabilità di garantire trasparenza e funzionalità dei servizi.
A leggere questa nota ,il Comitato Pendolari dello Stretto, non può che esclamare “Grazie a Dio”!!!
Finalmente,si sono accorti che la “continuità territoriale”fino ad oggi è stato uno strumento di infida speculazione ferroviaria e, non una condizione che offra socialità e speditezza nei servizi di mobilità nello stretto.
Ed in primo luogo ai bisogni dei pendolari delle due sponde che, a causa di una politica poco attenta alla socialità, sono costretti ad essere tartassate per le tariffe veicolari,in maniera inaudita e sproporzionata,il tutto si ripercuote solo a vantaggio delle imprese e a tutto danno per gli utenti e per le Comunità dell’Area dello stretto.
Considerando che ,finalmente,si sta prendendo coscienza della problematica,è tempo che politici seri, mettano mano per una soluzione civile che riagganci la funzione della mobilità alle linee guida che la Comunità Europea impone e che la “gelatinosa malapolitica delle nostre due Regioni” ,intenzionalmente ignora.
Pietro Interdonato