Comitato pendolari –lega Autonomie locali-Dimensione trasporti: Metromare-Negligenza Istituzionale
Con la firma delle Istituzioni locali di Messina,Villa san Giovanni e di reggio Calabria, la partenza del servizio “Metromare”,finalmente i disegni strategici di “menti raffinate”vengono svelati,in maniera solenne.
Nello stretto di Messina,non deve esistere la concorrenza.
Tale regola,vale per i pedoni .
Per il gommato leggero e pesante ,è un’altra storia.
Le Istituzioni Locali,ponendo la loro firma ,hanno dimostrato , “cecità politica”o supino adeguamento alle imprese.
Con tale firma,sono riusciti a lacerare,scardinare il fondamento umano di un contatto sociale che avrebbe potuto divenire proficuo per gli abitanti dell’Area dello stretto.
Le tariffe proposte dal consorzio,testimoniano quanto sia sbagliata la soluzione che in presenza delle cospicue risorse finanziarie ,pensano solo a far cassa,immaginiamo le “solenne risate” da parte del vertice del consorzio.
Costoro,dimenticano come la mobilità sia un bene primario ed invece di pensare ad una discontinuità nell’incacrenito sistema trasportitico,si sono integralmente adeguati al perverso sistema,che spreca e dissolve risorse che sono strettamente legate al sommo bene comune.
Interdonato-Caia Ansaldo patti