Comunicazione consigliere Cerreti del 18/02/2010 ADESIONE DEL GRUPPO PROVINCIALE DEL MOVIMENTO PER L'AUTONOMIA (M.P.A.)ALLO STATO DI AGITAZIONE DEL PERSONALE C.U.S. DI MESSINA.

Pubblicato il da ass. Il Patio

Al Commissario Straordinario del C.U.S. Messina dott. Sergio Cama Al presidente del C.U.S.I. Roma Dott. Leonardo Coiana Al Magnifico Rettore di Messina Professore Francesco Tomasello A Sua Eccellenza il Prefetto di Messina Dott. Francesco Alecci Al Signor Procuratore della Repubblica Presso il Tribunale di Messina Dott. Guido Lo Forte "Che Messina sia una delle città con le amministrazioni più bizzarre dal punto di vista gestionale e con decisioni e scelte sull'orlo del paradosso è notorio, ma sentire parlare di , questo non si era veramente mai sentito!!!! I consiglieri provinciali del gruppo del MPA Cerreti, Previti, Gulotta e Danzino, dichiarano che quanto sopra, è quello che incredibilmente sta capitando nella storica struttura sportiva del C.U.S. Messina, con la società senza presidente dal 17 Dicembre ed un commissario straordinario, Sergio Cama, indicato e nominato dal C.U.S.I. Roma il 5 febbraio, mai insediatosi alla guida dei Centro Universitario. La questione diventa oltremodo più complicata e grottesca, se si considera che a distanza di oltre 60 giorni dalle dimissioni di Piero Jaci dalla Presidenza della società sportiva, l'unico segnale di esistenza e coscienza delle criticità messinesi da parte della direzione romana del C.U.S.I., arriva stamane con le inopportune richieste fatte al personale da un individuato nell'ambito della vecchia e fallimentare gestione messinese, che agirebbe per delega del suddetto commissario straordinario, che in vero non essendosi ancora insediato, non è tecnicamente titolato a richiedere, soprattutto tramite terzi, alcunché! Inoltre, da considerare che già il 21 dicembre, i consiglieri provinciali dei diversi gruppi politici presenti alla Provincia regionale di Messina, Cerreti, Previti. Rao. Francilia, Mazzeo, Sidoti, Miano, Gugliotta, Scimone, Andaloro, Vicari, Saya, Muscarello, Summa, Calì, Calà, Calabrò T., De Domenico, Bonfiglio, Danzino, Galluzzo, Briuglia, Gulotta. Palermo, Fiore, Testagrossa e Barbera, avevano inviato ai vertici del CUSI Roma e per conoscenza alle diverse Autorità territoriali messinesi e siciliane, opportuna nota ove si richiedevano chiarimenti sulle condizioni societarie ed interventi immediati a tutela del personale CUS, senza però ottenere alcun riscontro. Per l'incredibile situazione sopra descritta e per l'assurda gestione amministrativa e contabile del CUS messinese, il gruppo del Movimento per l'Autonomia alla Provincia regionale di Messina, dichiara la propria adesione a qualsiasi iniziativa di protesta che intenderanno intraprendere i dipendenti della suddetta a tutela del proprio diritto al lavoro, disponibili inoltre da subito, a portare la vicenda nelle aule del Consiglio provinciale". Il consigliere provinciale Roberto Cerreti capo gruppo M.P.A.
Pubblicità

Con tag politica

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post