CONTROLLO GRAN CAMPOSANTO: A BREVE I COLLEGAMENTI TELEMATICI
Entro il prossimo mese, con la sistemazione dei collegamenti ed il riassetto dei locali destinati alla stazione di controllo remoto, sarà attivato il sistema integrato di controllo e supervisione del Gran Camposanto di Messina. La decisione operativa è emersa al termine della conferenza dei servizi svoltasi a palazzo Zanca, cui hanno preso parte l'assessore alle politiche di e-government, Carmelo Santalco; l'assessore all'arredo urbano, Elvira Amata; il dirigente del dipartimento cimiteri, Attilio Camaioni; Alessandro Di Pasquale del CED, Maurizio Mondello, del dipartimento statistica ed il R.U.P., arch. Maria Canale. Il Cimitero di via Catania è un complesso monumentale, progettato dall'architetto messinese Leone Savoja la cui esecuzione fu deliberata dalla Giunta municipale il 6 novembre 1861. Leone Savoja, collaborato dagli architetti Giacomo Fiore, Gregorio Bottari, Camillo Beccalli, diresse personalmente i lavori, che ebbero inizio il 17 agosto del 1865, utilizzando una collina sita ad ovest della strada per Catania, fuori dal centro abitato. Il Cimitero venne inaugurato il 22 marzo 1872 con la traslazione nei sotterranei del "Famedio o tempio della Fama" (edificato dal Savoja per ricevere le spoglie degli uomini famosi della città) delle ceneri di Giuseppe La Farina, patriota-letterato messinese, propugnatore dell'Unità d'Italia.