DICHIARAZIONE DELLO STATO D'EMERGENZA SU RICHIESTA DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA REGIONALE, ON. NANNI RICEVUTO

Pubblicato il da ass. Il Patio

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Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri
Dipartimento della Protezione Civile
ROMA

 

Alla Presidenza della Regione Siciliana
Ufficio Gabinetto
PALERMO

 

Alla Presidenza della Regione Siciliana
Dipartimento Regionale della Protezione Civile
PALERMO

 

Al Dipartimento della Protezione Civile
della Regione Siciliana
PALERMO

 

All'Ufficio Territoriale del Governo di

MESSINA

 

"I nubifragi che nei giorni 9 e 10 marzo u. s. hanno interessato prevalentemente il versante jonico del territorio della provincia di Messina hanno causato dissesti, allagamenti, frane, colate detritiche e smottamenti tali da mettere in crisi buona parte della rete stradale, con evidenti difficoltà di transito e fino alla totale chiusura di strade provinciali di primaria importanza, comportando di conseguenza rischi per gli utenti e gravi disagi per le comunità rimaste temporaneamente isolate. In particolare i territori comunali maggiormente colpiti sono stati quelli di: Messina, Savoca, Casalvecchio Siculo. Nel territorio comunale di Messina, nei Villaggi di Santo Stefano Medio, Galati, Mili San Marco, Mili San Pietro, alcune colate detritiche hanno interessato fabbricati per civile abitazione alcune delle quali sono state gravemente danneggiate. Tali situazioni di dissesto e frane, diffusamente presenti sulla viabilità di competenza provinciale, non possono essere affrontate e risolte con le modeste risorse finanziare dell'Ente. Da un primo provvisorio resoconto, le strade provinciali interessate dai maggiori danni sono: SP 36 Santo Stefano Medio (colate detritiche e blocchi); SP 38 Mili San Marco - Mili San Pietro (colate detritiche, scoscendimenti scarpate e cedimento piano viabile); SP 23/bis Misserio - Misitano - Rimiti, nel Comune di Casalvecchio Siculo (cedimento sede strade, scoscendimenti detritici dai versanti); SP 14 - Comune, di Mongiuffí Melia (cedimento sede stradale); SP 39 Larderia Tipoldo - Mili San Pietro (colate detritiche con seppellimento sede stradale, crolli da costone); SP 19 Savochese nei territori comunali di Antillo e Savoca; SP 11 Mongiuffi Melia e SP 13 Gallodoro (riattivazione di imponenti frane).

Sulla base della grave situazione di rischio per la pubblica e privata incolumità ed al fine di consentire il transito, essendo alcune delle suddette strade uniche vie di accesso e fuga per i centri abitati, si chiede la dichiarazione dello stato d'emergenza per i territori indicati e l'erogazione di risorse finanziarie straordinarie per gli interventi di mitigazione di rischio e messa in sicurezza".

 

                                                                                    Il presidente Provincia regioonale di Messina

 

                                                                                                      on. Nanni Ricevuto
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