Disappunto dell'associazione " Università Eclettica" per l'incremento delle tasse universitarie

Pubblicato il da ass. Il Patio

L'associazione “Università Eclettica” esprime la massima contrarietà ed il più vivo disappunto per la decisione di incrementare ulteriormente il gettito della tassazione studentesca assunta dalla Commissione Tasse del 24 giugno. Nonostante lo scorso anno si sia avuto un aggravio per gli studenti di ben € 1.838.000, che va a sommarsi a quelli degli anni ancora precedenti, e nonostante si sia avviata finalmente una capillare attività di controllo sulle autocertificazioni che produrrà certamente un ingente gettito aggiuntivo, l'Amministrazione dell'Ateneo ha deciso di aumentare le tasse studentesche di oltre € 2.400.000. Soltanto tra il 2009 e il 2011 il gettito aggiuntivo incamerato o previsto è di oltre € 4.200.000, senza considerare quanto deriverà dal recupero dell'evasione. Riteniamo inaccettabile l'idea di trasferire automaticamente sulle spalle degli studenti e delle loro famiglie i costi dei tagli ministeriali e degli sprechi del sistema universitario. Assurda inoltre appare la volontà di aumentare le tasse senza valutare né conoscere l'ammontare esatto di quanto verrà in queste settimane recuperato sulla base dei 20.000 controlli previsti sulle autocertificazioni dei redditi degli studenti, a meno che non si intenda, di fatto, moltiplicare ulteriormente il gettito a carico degli studenti e delle loro famiglie. Sarebbe interessante conoscere quali specifiche esigenze di bilancio rendano necessari questi continui aumenti della tassazione e per quanti anni ancora, e fino a che limite, si intenda procedere su questa linea. L'associazione “Università Eclettica” intende inoltre rivolgersi al Presidente della Regione on. Lombardo, evidenziando la gravissima situazione del diritto allo studio nel nostro Ateneo, che vede: un elevatissimo numero di idonei non assegnatari delle borse di studio, che risultano pertanto assolutamente insufficienti; uno scarsissimo numero di alloggi disponibili per i fuorisede, in quanto, su tre Case dello Studente esistenti soltanto una è effettivamente operativa; la chiusura o l'indisponibilità permanente degli spazi di aggregazione e degli internet point dell’Ersu. Sottolineiamo come la persistente indisponibilità delle Case dello Studente di via Cesare Battisti e dell'Annunziata (quest’ultima in ristrutturazione dal 1998) incida significativamente sull'incremento esponenziale dei costi degli alloggi affittati dagli studenti, che ormai hanno raggiunto livelli insostenibili. La nostra associazione considera l’Università il principale fattore di promozione sociale e uno dei prioritari elementi di sviluppo del nostro territorio, pertanto, garantire condizioni di accesso sostenibili al sistema, rappresenta un dovere per l’intera comunità accademica e non certo una concessione.

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