DISSESTI IDROGEOLOGICI E DANNI AUTOSTRADALI: RISPOSTE DEL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE PREVITI ED AL CONSIGLIO PROVINCIALE
Dopo la nota del 7 ottobre scorso con la quale il presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Previti, evidenziava al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, nell'ambito dell'emergenza causata dal dissesto idrogeologico del territorio “il ritardo con cui, in particolar modo l'Anas e il CAS (consorzio autostrade siciliane), avrebbero dovuto attivarsi senza ulteriori indugi per mettere in sicurezza le strade di loro pertinenza, creando ulteriori vie di fuga (vedi svincolo di Alì e Giampilieri Marina)”, è pervenuta la risposta del direttore generale per le infrastrutture stradali, dott.ssa Barbara Marinali. “Relativamente alla rete stradale nazionale, di competenza dell'ANAS, a seguito di una recente richiesta di pari argomento, inoltrata alla Direzione regionale Anas per la Sicilia, è pervenuta – scrive il direttore generale del Dipartimento ministeriale- una nota nella quale sono riportati nel dettaglio gli interventi effettuati per il ripristino dei danni conseguenti ad eventi alluvionali verificatisi nel passato. Per quanto riguarda la più recente alluvione del 2009, risultano già attivati ulteriori due interventi alla data del 17 novembre scorso. Sarà nostra cura fornire ulteriori dettagli circa gli ultimi appalti, non appena ricevuti dall'ANAS, cui è stata inoltrata specifica richiesta di aggiornamento. Relativamente alla Rete autostradale affidata in concessione, il ritardo rilevato dai Consiglieri provinciali e dal Presidente del Consiglio comunale di Messina, è oggetto di attento monitoraggio da parte del Ministero, che – in occasione degli adeguamenti annuali delle tariffe autostradali – non ha riconosciuto alcun adeguamento tariffario per l'anno 2010 al CAS. E' proprio di questi ultimi giorni una nostra nota, inviata all'ANAS – IVCA, che vigila sul concessionario, di richiesta di una relazione circa l'andamento della gestione commissariale del Consorzio al fine di procedere all'adozione dei necessari provvedimenti. Ciò non di meno, a seguito della più recente frana verificatasi sulla S.S. 113 il 24 gennaio scorso e al fine di aderire alle istanze del Prefetto di Messina e dei Sindaci dei 19 Comuni interessati dall'evento franoso, è stata fatta richiesta al CAS affinchè provvedesse ad esentare dal pedaggio gli abitanti dei territori disastrati, nel tratto Brolo – Capo d'Orlando e Caprileone – Capo d'Orlando.”