DISSESTO IDROGEOLOGICO: SEDUTA DEL CONSIGLIO COMUNALE
E' tornato a riunirsi oggi il Consiglio comunale, convocato per dibattere sul tema del grave e continuo dissesto idrogeologico del territorio. Il presidente del Consiglio Giuseppe Previti, ha presieduto la seduta straordinaria alla quale hanno partecipato il sindaco, Giuseppe Buzzanca, e gli assessori alla protezione civile, Fortunato Romano; alle manutenzioni, Pippo Isgrò; alle politiche del territorio, Giuseppe Corvaja ed i dirigenti dipartimentali. Dal dibattito è emersa la necessità - ribadita anche dagli assessori Romano ed Isgrò - di definire e realizzare un ufficio del territorio, che ne studi l'assetto sulla scorta di un esame di macro aree, bacini, torrenti. Si dovrà avviare una pianificazione, che parta dal necessario intervento di convogliamento delle acque; il fenomeno di Santa Margherita rivela ad esempio un cattivo sistema di raccolta delle acque piovane, in presenza di fenomeni meteorologici di elevata potenza, con la straordinarietà dell'intensità delle piogge. Non si può pensare di intervenire sull'intero territorio con muri, pali e sostegni: occorre invece dar corso ad una pianificazione complessiva e si sta lavorando per questo attraverso un gruppo di lavoro che faccia pianificazione del territorio, e con esperti del settore a tutti i livelli per uno studio dei bacini. Bisogna continuare poi operare per la rivisitazione del piano regolatore, strumento che ha pensato la città di Messina in una stagione diversa, sottodimensionando il rapporto verde pubblico - abitanti e per il numero dei vani invece sovradimensionato. Vi è poi il problema dell'aggiornamento del personale, di professionalità troppe volte non espresse o non messe nella condizione di aggiornarsi sulle nuove tecnologie. Altro tema attiene alla prevenzione in termini di informazione e a tal proposito è stato ricordato che l'Amministrazione dal 19 aprile promuoverà una settimana dedicata al tema perché si diffonda la cultura comune della sicurezza attraverso il piano di protezione civile. Il sindaco Buzzanca, intervenendo ha sottolineato come non sia “ più il momento delle polemiche ma il momento dell'azione: si deve agire per la pianificazione, con interventi nell'interesse della città e dei cittadini messinesi. In un momento estremamente particolare riguardo alle risorse finanziarie che vengono trasferite ai Comuni, si ha un bagaglio progettuale dettagliato, prodotto dalle diverse sedi, concordato con i diversi dipartimenti grazie all'aiuto di molti tecnici interni che hanno inoltrato gli elaborati per la richiesta dei relativi finanziamenti. Nel passaggio dal "Lombardo bis" al "Lombardo ter" si è verificata una revisione dei finanziamenti destinati al Comune di Messina non solo per la prevenzione del dissesto idrogeologico ma anche per la protezione del suolo e delle coste. Le risorse - ha ribadito il sindaco - dovranno servire ad affrontare la grave condizione delle coste e del dissesto idrogeologico e non solo nella fase di messa in sicurezza, ma anche per la previsione del rischio.” A conclusione del dibattito cui sono intervenuti numerosi consiglieri comunali, l'Aula ha aggiornato i lavori per l'attività deliberativa a martedì 23 alle ore 18,30.