ECONOMIA CARNEVALE, CONTRIBUENTI.IT: BOOM DI PRODOTTI CINESI.

Pubblicato il da ass. Il Patio

Con 5 euro è possibile comprare un vestito completo di maschera

ROMA - La crisi è la crisi, ma il Carnevale è Carnevale: per i bambini è
come la mamma, le patatine o la playstation, in Italia non si tocca né
si discute.
A pochi giorni dal Carnevale, Contribuenti.it ha svolto una nuova
indagine nelle principali città italiane per verificare quanto e come
spenderanno i cittadini alle prese con il carnevale.
Dall'inchiesta è emerso che il 64% degli italiani acquisteranno prodotti
made in China, il 26% riciclerà il vestito dell'anno e solo il 10
acquisterà prodotti italiani.
Un vero e proprio boom degli acquisti di prodotti cinesi, che passano
dal 78% dello scorso anno al 87% di quest'anno. Un aumento considerevole
del 9%. Ma per quale ragione si acquistano prodotti di carnevale cinesi?
Il 55% del campione lo fa per ristrettezze economiche, il 34% perché i
consumatori pensano che anche i prodotti italiani sono fatti in Cina,
mentre l'11% ritiene che i prodotti cinesi sono migliori degli altri.
"Anche il Carnevale 2010 - spiega Vittorio Carlomagno presidente di
Contribuenti.it Associazione Contribuenti Italiani - sarà un vero
business per quelle imprese che vendono i prodotti cinesi spacciandoli
per italiani. Chiediamo maggiore controlli da parte della Guardia di
Finanza anche a tutela della salute pubblica"
Nello specifico quest' anno i prodotti di carnevale cinesi più a buon
mercato che stanno riscuotendo maggior successo sono:
coriandoli: ? 0,10
scherzi di carnevale: ? 0,5
mascherine classiche: ? 0,70
maschere supereroi: ? 1
lingue di carnevale: ? 0,10
stelline: ? 0,20
vestito completo: ? 5,00
stelle filanti: ? 1,20
bombolette spray: ? 1,50
fiale puzzolenti: ? 1,00
"Di fronte al crollo del potere di acquisto - afferma il presidente di
Contribuenti.it - i cittadini reagiscono ragionando, come se avessero
nel portafoglio, le vecchie lire. Con soli 5 euro è possibile acquistare
un vestito completo di maschera".
"Per risparmiare - conclude Carlomagno - bisogna stare attenti a non
farsi ingannare: i prodotti cinesi vanno acquistati solo nei mercatini
comunali dove tutti i prodotti sono controllati dalla polizia
municipale"
Contribuenti.it - Associazione Contribuenti Italiani

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