EX PUMEX: SOSPESO LO SCIOPERO DELLA FAME, PROSEGUE IL PRESIDIO AL COMUNE DI LIPARI.
LA FILCA CISL: “DOPO DUE ANNI DI IMPEGNI NON MANTENUTI, FIDUCIA NEL NUOVO PERCORSO STABILITO DALL’ASSESSORE LEANZA”.
“Ci fa piacere che, dopo due anni, anche la politica si è
accorta che a Lipari c’è un serio problema occupazionale legato agli ex
lavoratori della pomice. Certo, se i rappresentati politici avessero
mantenuto gli impegni presi in campagna elettorale due anni fa, oggi i 38
lavoratori eoliani avrebbero avuto un lavoro certo e stabile. Adesso, ai
proclami e alle parole di solidarietà, ci aspettiamo che seguano i fatti e
da parte dei politici locali ci sia la giusta pressione sul governo
regionale affinché rispetti gli impegni”. All’indomani dell’incontro con
l’assessore regionale al Lavoro Lino Leanza, il segretario regionale della
Filca Cisl Santino Barbera e il segretario provinciale Giuseppe Famiano –
unica organizzazione sindacale presente all’incontro – intervengono per
chiedere il rispetto degli impegni.
“La Filca Cisl – sostengono Barbera e Famiano – spera che questo nuovo
percorso fissato a tappe certe dall’assessore al Lavoro Leanza. Dopo
l’incontro di ieri ci attendiamo che al prossimo che si terrà entro la fine
della prossima settimana a Palermo alla presenza anche degli assessori
regionali ai Beni Culturali e al Territorio, ci siano tutte le basi per
analizzare la situazione e arrivare all’elaborazione di una soluzione
attuabile in tempi brevi. Come Cisl - concludono – non permetteremo più a
nessuno di tagliarci fuori da vertenze sul lavoro che, se gestite dalla
politica, rischiano di produrre gli effetti ben evidenti nell’attuale caso
della Pumex”.
Intanto, dopo le rassicurazioni dell’assessore Leanza, la Filca Cisl ha già
concordato con i lavoratori di sospendere lo sciopero della fame, ma verrà
mantenuto il presidio presso il Comune di Lipari in attesa che la vicenda
veda, finalmente, una definitiva soluzione occupazionale.
“Ci fa piacere che, dopo due anni, anche la politica si è
accorta che a Lipari c’è un serio problema occupazionale legato agli ex
lavoratori della pomice. Certo, se i rappresentati politici avessero
mantenuto gli impegni presi in campagna elettorale due anni fa, oggi i 38
lavoratori eoliani avrebbero avuto un lavoro certo e stabile. Adesso, ai
proclami e alle parole di solidarietà, ci aspettiamo che seguano i fatti e
da parte dei politici locali ci sia la giusta pressione sul governo
regionale affinché rispetti gli impegni”. All’indomani dell’incontro con
l’assessore regionale al Lavoro Lino Leanza, il segretario regionale della
Filca Cisl Santino Barbera e il segretario provinciale Giuseppe Famiano –
unica organizzazione sindacale presente all’incontro – intervengono per
chiedere il rispetto degli impegni.
“La Filca Cisl – sostengono Barbera e Famiano – spera che questo nuovo
percorso fissato a tappe certe dall’assessore al Lavoro Leanza. Dopo
l’incontro di ieri ci attendiamo che al prossimo che si terrà entro la fine
della prossima settimana a Palermo alla presenza anche degli assessori
regionali ai Beni Culturali e al Territorio, ci siano tutte le basi per
analizzare la situazione e arrivare all’elaborazione di una soluzione
attuabile in tempi brevi. Come Cisl - concludono – non permetteremo più a
nessuno di tagliarci fuori da vertenze sul lavoro che, se gestite dalla
politica, rischiano di produrre gli effetti ben evidenti nell’attuale caso
della Pumex”.
Intanto, dopo le rassicurazioni dell’assessore Leanza, la Filca Cisl ha già
concordato con i lavoratori di sospendere lo sciopero della fame, ma verrà
mantenuto il presidio presso il Comune di Lipari in attesa che la vicenda
veda, finalmente, una definitiva soluzione occupazionale.
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