FEDERALISMO: LOMBARDO,DOPO DIBATTITO ADESSO ATTENDIAMO DECISIONI
"Siamo giunti finalmente alle decisioni importati sul federalismo, quelle che deriveranno dai decreti di attuazione. Vedremo cosi´ se c´e´ la reale volonta´ di superare il dualismo nel quale vive ancora il nostro Paese". Lo ha dichiarato il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, intervenendo al Meeting di Rimini al dibattito su "Federalismo e federalismo fiscale nell´Italia che cambia", cui hanno preso parte anche i presidenti della Lombardia, Roberto Formigoni, del Veneto, Luca Zaia, e della Basilicata, Vito De Filippo. "Mi auguro - ha detto Lombardo - che il federalismo faccia saltare il patto fra centralismo e governi locali su cui si e´ fondata la storia del nostro Paese e si produca in tal modo una svolta reale per le sorti di tutte le nostre regioni". "Noi - ha proseguito - abbiamo fatto la nostra parte, a partire dal ripianamento dei conti della sanita´, ma attendiamo che dal Governo nazionale seguano scelte conseguenziali, come quelle sull´attuazione del nostro Statuto, riguardo alle accise che dobbiamo incassare. Basterebbe un decennio di questi introiti per superare anche il complesso problema dei fondi Fas che attendiamo da un anno e che ancora non ci vengono assegnati". "O il federalismo e´vero o sara´ un ennesimo inganno. Siamo pronti ad assumere nuove responsabilita´ se ci saranno assegnate contestualmente le risorse necessarie. Ma vorremmo anche decidere sul nostro sviluppo, scegliendo noi e contrattando noi se avere o no una centrale nucleare, piuttosto che subire la decisione dall´alto. Abbiamo ereditato una difficile situazione, per esempio, in tema di precariato, cui abbiamo messo mano impedendo nuove assunzioni. Ma - ha concluso - e´ giunto il tempo di rendere giustizia a tanti precari che prestano da tempo la loro opera nell´amministrazione regionale. Questo e´ il nostro modo di metterci in regola"