Feluca, niente di fatto

Pubblicato il da ass. Il Patio

“Assistiamo ancora una volta a tante parole ma nessun fatto
concreto. Si continua a far trascorrere il tempo, intanto i lavoratori non
percepiscono lo stipendio ormai da 15 mesi”. L’incontro con il Sindaco
Buzzanca e i capigruppo del consiglio comunale non ha soddisfatto la Fim
Cisl di Messina. “Buzzanca – spiega il segretario generale Antonino
Alibrandi – ha rinviato qualsiasi discussione sul pagamento degli stipendi
arretrati a un parere legale richiesto da Comune e Provincia a un noto
professionista. Senza il quale non verrà attivato alcun piano di rientro
delle mensilità spettanti ai lavoratori”.
Nel corso dell’incontro è stato evidenziato il clima di tensione e di
difficoltà esistente tra i lavoratori. “Abbiamo chiesto al Sindaco –
continua Alibrandi – in maniera chiara che in questo momento la prima
necessità, soprattutto sociale, è quella di corrispondere le mensilità
arretrate ai lavoratori, alcuni dei quali sono sull’orlo del lastrico e con
tasse, mutui, bollette, beni di prima necessità da acquistare. Purtroppo
sindaco sembra più importare che il messaggio di protesta non esca fuori
dalle stanze di Feluca piuttosto che risolvere la vicenda una volta per
tutte. Così abbiamo dovuto ascoltare i rimproveri sul servizio fermo e le
velate allusioni a possibili denunce per interruzione di pubblico servizio”.
La Fim Cisl ha chiesto nuovamente al sindaco l’apertura di un tavolo tecnico
con Comune e Provincia che monitori la vertenza Feluca, dall’acquisizione
del parere legale, al pagamento degli stipendi arretrati sino alla
definizione dell’assegnazione delle quote. “Questi – spiega ancora Alibrandi
– devono rappresentare gli obiettivi principali e urgenti. Il tavolo
tecnico è necessario perché altrimenti continuerà sempre lo scaricabarile
tra Enti e dirigenti dei dipartimenti. Definire tutta la vertenza in quella
sede, così come avviene per altre vertenze nelle normali relazioni
sindacali, comporterebbe una chiara definizione della situazione evitando
l’alimentarsi di voci di corridoio incontrollate e polemiche sterili che non
portano all’obiettivo finale, quello della definizione positiva della
vertenza. E al tavolo tecnico si devono fugare tutti i dubbi”.

Pubblicità

Con tag politica

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post