I radicali non ritengono opportuno delegare la riscossione dell'ecopass alle società di traghettamento

Pubblicato il da ass. Il Patio

logo-radicali-sciascia.jpgAl sindaco di Messina e commissario delegato OPCM del 19 dicembre 2008 il Partito Radicale ha trasmesso una richiesta riguardante la disposizione del 5 marzo scorso. L'oggetto si riferisce, in particolare, al provvedimento annunciato dalla amministrazione di Palazzo Zanca per la riscossione del ticket per il traghettamento. L'iniziativa del Partito Radicale, che precede successive considerazioni sull'intero impianto della c.d misura “ecopas”, intende richiamare l'attenzione dell'amministrazione sulla opportunità di delegare le funzioni per la riscossione dei ticket alla società di traghettamento e, in particolare, alla Tourist spa i cui amministratori sono stati rinviati a giudizio dall Procura della Repubblica per reati gravissimi come “distrazione di fondi”,”false comunicazioni sociali”, “occultamento di perdite”, etc. Per il sindaco, l'adozione di misure di trasparenza, su attività eticamente sensibili, diventano necessarie e indispensabili per proteggere la collettività da eventuali rischi di vanificazione delle aspettative di copiose entrate in bilancio. Tutto ciò, ovviamente, a prescindere da quello che sarà l'esito finale dell'inchiesta. Appare scontato, infatti, che gli indagati potrebbero ottenere in giudizio risultati diversi da quelli prospettati dalla Procura. Ma, allo stato attuale, per la pubblica amministrazione prendere le appropriate misure, a tutela di eventuali danni, diventa oltre che un dovere un atto dovuto.
Partito Radicale
Saro Visicaro
Palmira Mancuso
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