Il futuro del Piemonte è ancora un’incognita! La deputazione regionale messinese faccia CHIAREZZA sulle future modalità di recupero!
E’ trascorsa esattamente una settimana dall’importante visita della Commissione Sanità dell’ARS all’Ospedale Piemonte, e nel giorno in cui l’assemblea del neonato Comitato (di cui faccio parte) si riunisce per l’ennesima volta per perorarne la causa, ancora TUTTO TACE sulle decisioni che il competente assessorato regionale vorrà prendere nell’immediato futuro per il recupero della struttura ospedaliera.
Le diverse posizioni assunte martedì scorso durante l’infuocata seduta parlamentare non hanno convinto moltissimi utenti, oggi sempre più preoccupati sul futuro dello storico nosocomio!
Ci si ricorderà, infatti, sia della presa di posizione dell’assessore regionale alla Sanità Russo che palesava le intenzioni di ristrutturare i padiglioni a rischio sismico solo dopo, però, averli totalmente sgombrati; sia della ferma intenzione del Sindaco Buzzanca di proporre l’ipotesi (da molti condivisa) della ristrutturazione modulare, al fine di mantenere anche in questa fase transitoria l’attuale numero di posti letto.
QUALE DELLE DUE SOLUZIONI VERRA’ PRESA IN ESAME?
Ancora, infatti, non sono note le decisioni! E a proposito della famosa seduta di martedì (e ricordando ancora che si è trattato di un’adunanza assolutamente formale come se si fosse svolta nella rispettiva sede palermitana), mi chiedo:
E’ stato redatto il relativo verbale? E’ stato prodotto un documento ufficiale? Sono state messe in votazione le proposte avanzate dai deputati presenti?
NO, NIENTE DI TUTTO CIO’!!!.... QUINDI??
Qui sembra esserci “puzza di bruciato”!... La conduzione “poco istituzionale” di quella che avrebbe dovuto essere un’autorevole e determinante seduta parlamentare (e lo dico con cognizione di causa essendo stato presente al dibattito nella qualità di consigliere circoscrizionale) lascia molti dubbi sull’autenticità dei propositi espressi dai componenti della Commissione, non tanto nel merito, ma nel metodo!
Può bastare, infatti, che il Presidente della Commissione, on. Laccoto, si spinga al termine della seduta a fare un “comizio” per le scale gridando alla folla che il Piemonte sarà recuperato?
ASSOLUTAMENTE NO!!!
Ecco perché faccio appello al Sindaco Buzzanca, nella doppia veste di deputato regionale e di massima autorità sanitaria locale, affinché PRETENDA che le determinazioni della Commissione Sanità e le conseguenti decisioni dell’assessore Russo vengano definitivamente formalizzate, auspicando che, per il mantenimento degli attuali posti letto, si decida di intervenire esclusivamente attraverso una ristrutturazione modulare, iniziando dal padiglione n. 6 (in atto vuoto) e proseguendo a ruota con i consequenziali trasbordi.
Il Consigliere della Terza Circoscrizione
Libero GIOVENI