Il nuovo centro servizi di via Scaminaci da ieri funziona ad “intermittenza”
Esattamente 8 mesi fa (era il 14 maggio 2010), l’amministrazione comunale (rappresentata dall’assessore al Decentramento Franco Mondello), nell’ottica del contenimento della spesa dei fitti passivi, chiudeva il vecchio centro servizi di Bordonaro sito in via Oglio Vecchio per il quale pagava un oneroso affitto e, contemporaneamente, apriva il nuovo centro all’interno della vecchia scuola elementare di via Scaminaci sempre a Bordonaro, risparmiando quindi notevolmente nell’affitto (anzi, sgravandosene totalmente) visto che la struttura è di proprietà comunale!
Da ieri, però, attraverso un ordine di servizio emanato il 5 gennaio scorso dal Dirigente comunale al Decentramento, dott.ssa Pollicino, il centro servizi di Bordonaro non garantisce più il servizio al pubblico tutti i giorni, ma soltanto in tre giornate lavorative (il martedì, mercoledì e venerdì), chiudendo di fatto le porte alla cittadinanza il lunedì e il giovedì!
Tale decisione, che non si può che ritenere ingiustificata ed inopportuna sia per la parziale interruzione di un servizio pubblico, sia perché Palazzo Zanca - occorre ricordare - su questo nuovo centro servizi ci aveva scommesso tanto mettendoci la faccia (in primis proprio l’assessore Mondello che l’aveva fortemente voluto), nasce dal fatto che il personale in dotazione alla Terza Circoscrizione (che spazia, oltre che a Bordonaro, anche fra il centro servizi di Provinciale e quello di Camaro che è anche, quest’ultimo, sede ufficiale del Consiglio Circoscrizionale), dopo la prematura scomparsa di un dipendente e la quiescenza di un altro che operavano a Bordonaro, non risulta numericamente adeguato all’espletamento dei servizi su tutto il territorio!
E non è tutto, perché (è proprio il caso di asserire) che al danno si aggiunge anche la beffa!
Già, perché l’ordine di servizio suddetto ha previsto che a presenziare il centro di Bordonaro siano due unità operative della sede di Camaro, una delle quali riveste persino la qualifica di funzionario direttivo con delega di Ufficiale di Anagrafe e di Stato Civile e che quindi è la naturale sostituta della responsabile amministrativa dell’intera Circoscrizione, che svolge anche le funzioni di Segretario durante le sedute consiliari!
Insomma, di male in peggio, perché a Camaro il personale addetto, oltre che occuparsi dell’erogazione dei servizi anagrafici e civili, si occupa anche di produrre giornalmente tutto il lavoro amministrativo del Consiglio Circoscrizionale!
Una condizione insostenibile, quindi, alla quale negli ultimi due mesi si è cercato di far fronte attraverso la turnazione di personale operante nella Prima e Seconda Circoscrizione, che in qualche modo ha garantito la continuità amministrativa nel centro servizi di Bordonaro, che però oggi si trova nelle condizioni di erogare servizi ai cittadini praticamente col “contagocce”!
Pertanto, in virtù di quanto sopra esposto, il consigliere della Terza Circoscrizione Libero Gioveni ha presentato una interrogazione al Sindaco Buzzanca e all’assessore al Decentramento Mondello per chiedere di porre fine a questi disservizi di tipo logistico ed amministrativo anche attraverso l’impiego di personale comunale operante in altri Dipartimenti.
Il Consigliere della Terza Circoscrizione
Libero GIOVENI