Il presepe del riciclo. Lunedì 20 dicembre 2010 ore 17,30 sede Pistunina strada s.lucia pal.1 n°1

Pubblicato il da ass. Il Patio

 

     I materiali di scarto si trasformano infatti nei personaggi più noti del presepe della tradizione cattolica con effetti davvero strabilianti grazie a questa iniziativa curata la valenza educativa del presepe in materiale riciclato Il riciclo è una pratica etica e sociale, che da alcuni anni è regolata anche da norme legislative. Mentre a Messina le raccolte differenziate dei rifiuti rimangono insignificanti nelle università di architettura ed ingegneria si istruiscono i nuovi corsisti per utilizzare materiali riciclabili e strutture ecosostenibili. Gli oggetti riciclati possono essere riutilizzati prolungandone così la vita oltre il consumismo usa e getta.

L'arte del riciclo è quella forma di comunicazione che attraverso il riutilizzo di oggetti e materiali crea nuovo significato. Attribuendo all'oggetto riciclato composto in modo originale dall'artista un significante distante e rinnovato rispetto al significante di partenza. La realtà si ampia, i riferimenti slittano, l'artista del riciclo crea arte dall'artefatto.

L'arte del riciclo non è un fenomeno recente: negli ultimi cent'anni gli artisti che hanno operato così sono numerosi, e nel novero ecco Boccioni, Picasso, Duchamp, Man Ray, gli affichisti, Mimmo Rotella in testa. Ognuno è un caso a sé, ognuno opera secondo una personale poetica. Gli intenti sono i più vari, così pure i linguaggi; e a ben vedere, anche gli scarti appartengono a tipologie che vanno dai puri materiali, come legno o plastica, a oggetti utilizzati per ciò che sono, o rielaborati fino a diventar irriconoscibili. L'idea della trasformazione/riuso/recupero è quanto di più duttile ci sia, e s'offre a illimitate varianti. Gli artisti hanno l'idea che non occorra produrre continuamente 'altro', che sia possibile rigenerare ciò che c'è;

via dalla logica dell'usa-e-getta praticata senza attenzione dalla cultura consumistica. Ma non è solo questo: sottrarre allo scarto definitivo e prolungare la vita di ciò che pareva aver concluso il suo ciclo vitale ed economico è atto poetico per eccellenza.

Anche quest'anno la Meter & Miles ha voluto sottolineare e simboleggiare l'utilità del riciclo ( lo scorso anno è stato realizzato un albero di natale con computer in disuso). Il presepe è stato ralizzato con bottiglie e merletti di biancheria dall'artista Linda Schipani ,promotrice dell'affermato studio EcoLab.

La Meter & Miles invita artisti e studenti a proporre mini presepi con materiali di riciclo che saranno premiati in occasione della tradizionale Befana Meter & Miles del prossimo 6 gennaio.

Nel pomeriggio, subito dopo la presentazione del presepe,è prevista

la FESTA di TUTTI I COLORI

con i ragazzi del Quartiere

per aiutare a superare l'abbandono, la precarietà, la tristezza di una periferia sempre più invivibile che produce violenza e comportamenti di prepotenza fisica.

L'iniziativa è rivolta contro quei fenomeni di bullismo accentuati ed esasperati da situazioni ambientali e familiari problematiche.

Modelli comportamentali che non vengono affrontati attraverso progetti e politiche giovanili efficaci e adeguate.

Soltanto attraverso la realizzazione di modelli educativi e di socializzazione si potrà accrescere la indispensabile necessità di responsabilizzazione dei giovani

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