IL TRIBUNALE RIMANDA AL 2012 LA SCADENZA DELL’APPALTO DELLA SCHIPANI.LA FIM CISL: “IL SINDACO MANTENGA LA PROMESSA DI APRIRE UN TAVOLO TECNICO PER LA SALVAGUARDIA DEI LIVELLI OCCUPAZIONALI"
“La sentenza del Tribunale rimanda di due anni la vertenza
Schipani ma resta in piedi il problema della salvaguardia occupazionale che
rischia comunque di riproporsi alla fine del 2012”. Il segretario
provinciale della Fim Cisl Antonino Alibrandi commenta così la decisione del
Tribunale di Messina che ha accolto la tesi sostenuta dalla Schipani in
merito alla scadenza dell’appalto di pubblica illuminazione della città.
“La nostra preoccupazione – spiega Alibrandi – è stata sempre quella di
garantire il futuro dei lavoratori. E’ chiaro che la decisione del Tribunale
da un lato agevola la ditta ma dall’altro permette al Comune di Messina e al
sindaco Buzzanca di predisporre con abbondante tranquillità un nuovo bando
di gara che preveda la salvaguardia dei posti di lavoro per le maestranze
interessate al servizio. Chiediamo al sindaco di confermare la sua
disponibilità ad aprire un tavolo tecnico con le parti sociali e la RSU
dell’azienda, come promesso lo scorso 23 dicembre durante un incontro
tenutosi a Palazzo Zanca”.
La Fim Cisl di Messina ritiene che l’apertura di un tavolo tecnico sia
indispensabile al fine di valutare la necessaria salvaguardia dei livelli
occupazionale di lavoratori che nel corso degli anni hanno ormai acquisito
una professionalità e una conoscenza delle strutture e delle reti di
pubblica illuminazione cittadina che consente la rapida risoluzione di
qualsiasi guasto si verifichi in città.
“E’ accaduto in diverse occasioni – ricorda Alibrandi – da ultimo
l’intervento nelle zone dell’alluvione dove i lavoratori hanno dimostrato le
proprie capacità professionali e lo spirito di sacrificio per la città. E’
compito del sindacato e delle Istituzioni non far perdere un patrimonio
professionale acquisito negli anni, che rappresenta un bene per la città”.
Schipani ma resta in piedi il problema della salvaguardia occupazionale che
rischia comunque di riproporsi alla fine del 2012”. Il segretario
provinciale della Fim Cisl Antonino Alibrandi commenta così la decisione del
Tribunale di Messina che ha accolto la tesi sostenuta dalla Schipani in
merito alla scadenza dell’appalto di pubblica illuminazione della città.
“La nostra preoccupazione – spiega Alibrandi – è stata sempre quella di
garantire il futuro dei lavoratori. E’ chiaro che la decisione del Tribunale
da un lato agevola la ditta ma dall’altro permette al Comune di Messina e al
sindaco Buzzanca di predisporre con abbondante tranquillità un nuovo bando
di gara che preveda la salvaguardia dei posti di lavoro per le maestranze
interessate al servizio. Chiediamo al sindaco di confermare la sua
disponibilità ad aprire un tavolo tecnico con le parti sociali e la RSU
dell’azienda, come promesso lo scorso 23 dicembre durante un incontro
tenutosi a Palazzo Zanca”.
La Fim Cisl di Messina ritiene che l’apertura di un tavolo tecnico sia
indispensabile al fine di valutare la necessaria salvaguardia dei livelli
occupazionale di lavoratori che nel corso degli anni hanno ormai acquisito
una professionalità e una conoscenza delle strutture e delle reti di
pubblica illuminazione cittadina che consente la rapida risoluzione di
qualsiasi guasto si verifichi in città.
“E’ accaduto in diverse occasioni – ricorda Alibrandi – da ultimo
l’intervento nelle zone dell’alluvione dove i lavoratori hanno dimostrato le
proprie capacità professionali e lo spirito di sacrificio per la città. E’
compito del sindacato e delle Istituzioni non far perdere un patrimonio
professionale acquisito negli anni, che rappresenta un bene per la città”.
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