INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE PIPPO RAO (PD) SU NOMINE E DESIGNAZIONI DELL'ENTE PROVINCIA
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AL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI MESSINA
ALL'ASSESSORE ALLA FAMIGLIA, ALLE POLITICHE SOCIALI, AGLI ENTI LOCALI DELLA REGIONE SICILIA
ALLA CONSIGLIERA NAZIONALE DI PARITA'
ALLA CONSIGLIERA REGIONALE DI PARITA'
ALLA CONSIGLIERA PROVINCIALE DI PARITA'
AL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE PARI OPPORTUNITA' DELLA PROVINCIA DI MESSINA
"Premesso che il Presidente della Provincia di Messina per le prerogative e la normativa in materia e sulla base dello Statuto Provinciale ( art. 38 ) effettua le nomine e le designazioni in enti, aziende, istituzioni, commissioni consuntive, delegazioni trattanti.
Che nell'arco del suo mandato sono state fatte numerose designazioni e nomine in vari enti ed istituzioni.
Considerato che la Provincia di Messina nel suo Statuto, agli art. 5 e 7, garantisce il perseguimento dell'obiettivo del principio della parità di genere, ed in particolar modo al comma 5 dell'art. 7, cita testualmente ; Nei casi in cui il Presidente della Provincia ed il Consiglio Provinciale debbano nominare o designare, ciascuno secondo le proprie competenze, rappresentanti in Enti, Istituzioni, ovvero in altri organismi gestori di servizi pubblici, fra i nominati è garantita l'equilibrata presenza di uomini e di donne.
Che a settembre del 2009 il TAR ha dichiarato nulle le nomine ad Assessore della Giunta della Provincia di Taranto in quanto non veniva rispettato il dettame dello Statuto della Provincia stessa in merito al rispetto della parità di genere nelle nomine, comportando il consequenziale scioglimento della Giunta. E che anche per altri enti locali si è verificata la stessa cosa.
Si interroga il Presidente della Provincia
Per conoscere perché non è stato rispettato lo Statuto della Provincia di Messina in merito alla parità di genere nella nomina e designazione di componenti in enti, istituzioni, commissioni od altro, violando lo stesso.
A tale fine, ove scongiurare eventuali azioni giuridiche e pronunciamenti di nullità delle nomine stesse, con aggravio di costi e danno erariale, si chiede la revoca in autotutela di tutte le nomine fin qui effettuate, ed il ripristino della legittima procedura di nomina con rispetto della parità di genere.
Nel rilevare inoltre il grave ed ipocrita comportamento in merito alle politiche di parità di genere, tante volte sbandierate in occasione di interviste, convegni ed eventi mediatici, e poi non realizzate neanche dove vi sono dettami normativi, si intravede il rischio di perdita di immagine di un ente che di fonte all'opinione pubblica si dichiara ente che persegue la parità di genere e poi non le rispetta nei suoi adempimenti fondamentali".
Messina 09.02.2010 Pippo Rao- Consigliere Provinciale
AL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI MESSINA
ALL'ASSESSORE ALLA FAMIGLIA, ALLE POLITICHE SOCIALI, AGLI ENTI LOCALI DELLA REGIONE SICILIA
ALLA CONSIGLIERA NAZIONALE DI PARITA'
ALLA CONSIGLIERA REGIONALE DI PARITA'
ALLA CONSIGLIERA PROVINCIALE DI PARITA'
AL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE PARI OPPORTUNITA' DELLA PROVINCIA DI MESSINA
"Premesso che il Presidente della Provincia di Messina per le prerogative e la normativa in materia e sulla base dello Statuto Provinciale ( art. 38 ) effettua le nomine e le designazioni in enti, aziende, istituzioni, commissioni consuntive, delegazioni trattanti.
Che nell'arco del suo mandato sono state fatte numerose designazioni e nomine in vari enti ed istituzioni.
Considerato che la Provincia di Messina nel suo Statuto, agli art. 5 e 7, garantisce il perseguimento dell'obiettivo del principio della parità di genere, ed in particolar modo al comma 5 dell'art. 7, cita testualmente ; Nei casi in cui il Presidente della Provincia ed il Consiglio Provinciale debbano nominare o designare, ciascuno secondo le proprie competenze, rappresentanti in Enti, Istituzioni, ovvero in altri organismi gestori di servizi pubblici, fra i nominati è garantita l'equilibrata presenza di uomini e di donne.
Che a settembre del 2009 il TAR ha dichiarato nulle le nomine ad Assessore della Giunta della Provincia di Taranto in quanto non veniva rispettato il dettame dello Statuto della Provincia stessa in merito al rispetto della parità di genere nelle nomine, comportando il consequenziale scioglimento della Giunta. E che anche per altri enti locali si è verificata la stessa cosa.
Si interroga il Presidente della Provincia
Per conoscere perché non è stato rispettato lo Statuto della Provincia di Messina in merito alla parità di genere nella nomina e designazione di componenti in enti, istituzioni, commissioni od altro, violando lo stesso.
A tale fine, ove scongiurare eventuali azioni giuridiche e pronunciamenti di nullità delle nomine stesse, con aggravio di costi e danno erariale, si chiede la revoca in autotutela di tutte le nomine fin qui effettuate, ed il ripristino della legittima procedura di nomina con rispetto della parità di genere.
Nel rilevare inoltre il grave ed ipocrita comportamento in merito alle politiche di parità di genere, tante volte sbandierate in occasione di interviste, convegni ed eventi mediatici, e poi non realizzate neanche dove vi sono dettami normativi, si intravede il rischio di perdita di immagine di un ente che di fonte all'opinione pubblica si dichiara ente che persegue la parità di genere e poi non le rispetta nei suoi adempimenti fondamentali".
Messina 09.02.2010 Pippo Rao- Consigliere Provinciale
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