INTERVENTI MANUTENTIVI PER LA GALLERIA VITTORIO EMANUELE CANCELLATE IN STILE PER LA ZONA PORTICALE
Si definirà una perizia per gli interventi di manutenzione necessari al mosaico del pavimento della Galleria Vittorio Emanuele, che nel 2005 era stato oggetto di restauro insieme al recupero della volta ed alla ristrutturazione della facciata. E' quanto si è stabilito al termine di un vertice tecnico convocato dall'assessore alle manutenzioni, Pippo Isgrò, dopo i sopralluoghi alla pavimentazione della Galleria,che hanno evidenziato il danneggiamento di più punti. In questo quadro Isgrò ha preannunciato un'altra perizia per la pitturazione del porticato e la realizzazione di una cancellata di recinzione, nello steso stile di quella realizzata nel 2002 per la chiusura della parte interna della Galleria. L´obiettivo dell'intervento di restauro è stato quello di recuperare una delle più autorevoli espressioni architettoniche della città e valorizzare uno degli edifici più particolari del centro urbano, progettato da Camillo Puglisi Allegra. La pavimentazione che ricopre l'intero piano di calpestio della Galleria, è costituita da un unico tappeto musivo in piastrelline di ceramica, con tessere di diverso formato e colore, esteso per 900 metri quadrati. Fornito negli anni venti dalle industrie di ceramica e porcellana di Cremona, il mosaico del pavimento è presente sia all'interno che nei portici d'ingresso alla Galleria. Il colore predominante è il bianco, arricchito da rosette marroni lungo le linee geometriche del perimetro. Al centro di ogni rifascio sono posizionati tondi luciferi, in vetro stratificato verde. La costruzione della Galleria Vittorio Emanuele risale al periodo 1925-1929. L'assessore Isgrò ha anche preannunciato che la stessa cancellata sarà programmata per la zona di palazzo Zanca prospiciente piazza Antonello, in modo che tutti gli edifici del quadrivio abbiano la stessa configurazione stilistica.