Istituita la Commissione provinciale per la redazione della raccolta degli usi commerciali

Pubblicato il da ass. Il Patio

Tra le più antiche competenze delle Camere di commercio, vi è la redazione delle raccolte ufficiali degli usi commerciali. Un ruolo che viene espressamente attribuito agli Enti camerali nel lontano 1910 dal legislatore con la legge n.121, dove all’art.5 si stabilisce che le Camere di commercio “compilano e rivedono periodicamente la raccolta degli usi e delle consuetudini del proprio distretto”. A tutt’oggi, si può affermare che rimane una delle funzioni camerali di maggiore impatto sul tessuto economico e sociale provinciale.

L’ultima revisione degli usi nella nostra provincia risale al 1985, ma è importante sottolineare che in questi anni il procedimento di revisione non è stato mai avviato anche perché il ministero dell’Industria nel 2000 ha emanato la circolare n.3481/C con la quale invitava tutte le Camere di commercio ad attendere istruzioni in attesa della costituzione di un apposito Comitato di studio che avrebbe dovuto dettare le direttive innovative. Il Comitato consultivo nazionale, costituito presso il Ministero, aveva il compito di indicare i criteri di rilevazione e di revisione cui gli Enti camerali era opportuno si attenessero, per assicurare alle singole raccolte provinciali una certa uniformità di impostazione e continuità col passato. In realtà, il Comitato non ha mai operato perché subito soppresso.

Pertanto, la Camera di commercio ha chiesto al Ministero la possibilità di riprendere i lavori e procedere autonomamente alla revisione. La revisione degli usi avviene mediante l’attività di una Commissione provinciale e di Comitati tecnici, all’uopo istituiti dalla Giunta, su proposta della Commissione. Tenendo conto di quanto indicato dalla circolare ministeriale n.1695/C del 2 luglio 1964, si è proceduto alla costituzione della Commissione. A farne parte sono: la dott. Elvira Patania (presidente), il dott. Ugo Scavuzzo (vicepresidente), il dott. Bartolo Natoli ed il sig. Luigi Savoja (in rappresentanza delle categorie agricole), i sigg. Vito Siracusa e Luigi Spignolo (in rappresentanza delle categorie artigiane), il rag. Aurelio Giordano e il dott. Luigi Scarcella Perino (in rappresentanza delle categorie commerciali),            i dott. Ivo Blandina e Giovanni Grasso (in rappresentanza delle categorie industriali), il dott. Rosario Savoca (in rappresentanza del settore creditizio), il sig. Giuseppe Abate (in rappresentanza dei consumatori), il prof. avv. Mario Trimarchi e l’avv. Carmelo  Moschella in qualità di esperti di materie giuridiche. Segretario della Commissione, la dott. Giusy D’Arrigo.  

La Commissione resta in carica fino alla redazione della raccolta provinciale degli usi. Alla scadenza del termine, la Commissione, sulla base dei lavori dei singoli Comitati, redige il progetto di raccolta che diviene definitivo dopo l’approvazione della Giunta Camerale. La raccolta degli usi sarà, poi, inviata ai Comuni perché sia affissa nell’Albo comunale insieme ad un apposito manifesto con cui vengono invitate le categorie economiche interessate, gli esperti e gli ordini professionali a formulare, entro 45 giorni dalla data di affissione, osservazioni motivate e documentate e proposte di modificazioni o di integrazioni. Copia della raccolta e delle modificazioni è trasmessa ai ministeri interessati, nonché alle Corti d’Appello e ai Tribunali aventi giurisdizione sul territorio della circoscrizione camerale.

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