L'FNS sull'abbordaggio libico ad "Ariete"
La Segreteria Politica di lu FRUNTI NAZZIUNALI SICILIANU “SICILIA INDIPINNENTI” protesta con fermezza per l’aggressione armata e per il tentativo di massacro ai quali è stato esposto l’equipaggio del peschereccio “ARIETE” che rimane, anche nella cattiva sorte, il fiore all’occhiello dell’antica e gloriosa MARINERIA SICILIANA. Al Comandante Gaspare MARRONE ed a tutti i suoi valorosi uomini va la convinta e fraterna solidarietà dell’F.N.S. Si perché, anche in quest’ultimo, gravissimo, incidente, l’equipaggio dell’ “ARIETE” ha dimostrato (e dimostra) coma la SICILIA, con il complice silenzio di molte forze politiche locali, sia stata ESPROPRIATA del diritto di PESCA nel MEDITERRANEO. Anzi. Come la SICILIA sia stata espropriata della sua “MEDITERRANEITÀ”. E ciò, - come ha denunziato e continua a denunziare l’FNS, - a seguito di una serie di trattati e di “accordi” che i vari Governi italiani (quello di Berlusconi compreso e non certamente ultimo in questo BAILLAME) hanno stipulato negli ultimi quarant’anni con i Paesi rivieraschi del Mediterraneo passando sulla testa del Popolo Siciliano, a tutto vantaggio dell’ IMPORT-EXPORT delle Regioni Centro Settentrionali dell’ ITALIA (PADANIA compresa). Vergogna!
L’F.N.S chiede alla LIBIA e agli altri Stati, - interessati come la Sicilia alla corretta “gestione” del Mediterraneo e delle sue risorse biologiche ed alimentari, nonché alla difesa della sua integrità naturalistica, - di rispettare comunque i diritti fondamentali del Popolo Siciliano, della Sicilia, comunque e sempre. Pure in questa fase storica nella quale la Sicilia è discriminata come “NAZIONE ABROGATA”. E si trovi in una condizione, - speriamo solo temporanea, - di totale mancanza di “personalità giuridica” in campo internazionale. E – quel che è peggio – in una condizione di SEMI-COLONIA, interna allo Stato italiano. Condizione, certamente non definitiva, che non pochi Popoli Nazioni e Stati delle COSTE Nord-Africane, Asiatiche e addirittura EUROPEE, hanno a loro volta conosciuto nel tempo. Da questi Popoli fratelli la Sicilia si aspetta una particolare SOLIDARIETÀ e un rispetto sincero e spontaneo dei propri diritti fondamentali, che purtroppo tardano ad arrivare. Siamo sicuri che le nostre speranze tuttavia non cadranno nel vuoto. Se, però, solidarietà e rispetto non dovessero mai arrivare, sarebbe bene che ognuno si assumesse le rispettive responsabilità. La Sicilia rimane, peraltro, sempre presente in campo internazionale grazie alla comunità d’intenti, di valori e di ideali che la unisce alla Nazione Siciliana nel Mondo. Ai Siciliani, cioè, della DIASPORA che – ne siamo certi – seguono sempre con attenzione ed affetto le sorti della PATRIA SICILIANA. Anche a prescindere da ciò che dicono o fanno le tante “associazioni di categoria” ANTUDU!
Palermu, 14 Sittimmaru 2010
Il Presidente FNS Segretario Politico FNS
(Corrado Mirto) (Giuseppe Scianò)