L’innovazione per lo sviluppo dei mercati agroalimentari ed ittici Questa mattina al Palazzo camerale il convegno sulla Borsa Merci Telematica
“La Borsa Merci Telematica mette in comunicazione l’utenza che vende con l’utenza che acquista. Accorcia la filiera e consente un notevole risparmio, non solo economico, ma anche di tempo”. Così il presidente della Camera di commercio, Nino Messina, nell’introdurre il convegno “L’innovazione per lo sviluppo dei mercati agroalimentari ed ittici”, svoltosi questa mattina al Palazzo camerale.
Sperimentata già nel 2000, ma nata ufficialmente nel 2006 con il decreto ministeriale n. 174, la Borsa merci telematica italiana apre rilevanti prospettive di modernizzazione e di sviluppo dei mercati agroalimentari ed ittici, fornendo nuove opportunità commerciali agli operatori. “La Borsa merci non ha la pretesa di sostituirsi al mercato fisico – ha spiegato il funzionario della Borsa merci telematica italiana, Maria Carmela Somma – ma è di certo un mercato alternativo. Che riguarda il settore agricolo, agroalimentare ed ittico regolamentato, cresciuto molto negli anni. Si è assistito, infatti, ad un aumento delle contrattazioni telematiche, soprattutto per quel che concerne il settore cerealicolo, quello lattiero-caseario e quello dei salumi. E’ aperta a livello nazionale ed europeo e, a breve, anche a livello mondiale. Il che consentirà un aumento delle opportunità commerciali”.
Numerosi i vantaggi per l’operatore che utilizza il mercato telematico: nuove opportunità commerciali, possibilità di trattare con operatori esteri, avere maggiori informazioni sui prezzi e sull’andamento dei mercati, possibilità di richiedere servizi personalizzati per potenziare la propria attività di mercato, promuovere la propria azienda e i propri prodotti, usufruire del servizio “mercato telematico sicuro”, usufruire del servizio finanziario di prossima attivazione e riduzione dei costi di gestione. Possono accreditarsi i produttori agricoli, le organizzazioni di produttori agricoli e gli operatori della pesca; i commercianti ed i trasformatori del settore agricolo, agroalimentare ed ittico; gli utilizzatori (compresa la Grande Distribuzione), operanti nel settore agricolo agroalimentare ed ittico; gli organismi associativi detentori delle merci agricole, agroalimentari ed ittiche.
“Oltre cinquant’anni fa, in questa sala avvenivano le contrattazioni delle merci – ha ricordato l’amministratore unico dell’Azienda speciale magazzini generali e servizi alle imprese della Camera di commercio, Saro La Rosa – oggi, grazie all’informatica, si può disporre di un mercato di grande rilievo e in continuo aggiornamento: quello della Borsa merci. Che rappresenta una grande opportunità per l’imprenditoria messinese”. Presenti al convegno anche il conservatore del Registro Imprese, Rita Todaro, e il funzionario direttivo, Agnese De Salvo.