LE DIFFERENZE DI REDDITO FRA LE REGIONI DEL NORD E QUELLE DEL SUD ITALIA (SICILIA COMPRESA) SAREBBERO, TOTALMENTE O QUASI, ATTRIBUIBILI, - GUARDA CASO, - ALLA MINORE INTELLIGENZA DEI MERIDIONALI.

Pubblicato il da ass. Il Patio

 A giudizio du Frunti Nazziunali Sicilianu Sicilia Indipinnenti da respingere decisamente al mittente la scandalosa teoria del Professor LINN sui motivi genetici dell'arretramento economico del SUD.
Per questo studioso, infatti, vi sarebbe una stretta connessione fra REDDITO e VOTI sulle pagelle scolastiche. Tutti gli altri FATTORI avrebbero una importanza minima. 
Ammesso e non concesso che le statistiche sul rendimento scolastico fossero state effettuate in modo così miracoloso e valido da rilevare il quoziente d'intelligenza di un intero Popolo, sarebbe paradossale che questi scarni dati servissero a spiegare un fenomeno tanto complesso quale, appunto, quello della inferiorità  del reddito e del tenore di vita dei MERIDIONALI rispetto ai Settentrionali.
Precisiamo subito che LINN si è avvalso di un campo di indagine molto limitato e riduttivo. Vengono, infatti, prese in considerazione soltanto alcune "materie" specifiche e la "fascia" degli studenti quindicenni.

Si trascura il "FATTO" importantissimo che la SCUOLA ITALIANA, da cinquant'anni a questa parte,vive ed opera in una situazione caotica. I criteri di valutazione ed i sistemi d'insegnamento cambiano, talvolta, da scuola a scuola, da classe a classe. Ed anche da Città  a Città ; da Regione a Regione; da Nord a Sud; da Est ad Ovest. 
E' una scuola, quella italiana, dove imperversano variegati e pesanti CONDIZIONAMENTI sindacali, politici, partitici, movimentisti e persino BULLISTICI.
Le pagelle, le promozioni, le valutazioni tengono, pertanto, conto di tante situazioni e solo in minima parte danno spazio alla meritocrazia e alla SERIETA'. Soprattutto nelle regioni settentrionali. Piaccia o non piaccia.
Si pensi, ad esempio, ai metodi usati per integrare i ragazzi di altra nazionalità , talvolta promossi a pieni voti pur senza la buona conoscenza della lingua italiana. Non critichiamo le finalita  sociali ed umanitarie di questa scelta. Abbiano perplessità  soltanto sui voti alti riportati nelle pagelle. E sul rispettivo criterio di valutazione. 
Ma, ammesso e non concesso che i DATI sul rendimento scolastico avessero tenuto conto di tutti questi fenomeni contraddittori e condizionanti, non si comprenderebbe perchè mai l'elaborazione di quei dati debba necessariamente portare alla individuazione di un DEFICIT intellettivo da attribuire ad un intero Popolo. O, peggio, all'individuazione delle cause di arretramento economico degli stessi Popoli. 
E' risaputo, peraltro, che l'arretramento economico dei Popoli Meridionali dovuto, nella quasi totalità, alla esistenza di un rapporto di "IMPERIALISMO", interno allo Stato Italiano, che vede le Regioni del Nord (Padania compresa) dominanti sulle Regioni del Sud, Sicilia compresa. 
Come diceva il Prof. Giuseppe FRISELLA VELLA:  IN ITALIA, PER "INTERESSE NAZIONALE" SI INTENDE L'INTERESSE DEL NORD.
I fatti gli avrebbero dato ragione.
Alla tutela esclusiva dei PRIVILEGI e degli interessi del Nord , infatti, orientata, da sempre, la politica economica dello Stato Italiano. Mentre il Sud e la Sicilia sono CONDANNATI al Ruolo di COLONIA e di MERCATO  di assorbimento e di sfruttamento; alle funzioni di sgabello delle grandi manovre economiche; a serbatoio vivente di voti di scambio di basso livello. Il tutto con la complicità , ovviamente, della classe pseudo-dirigente locale, ASCARIZZATA politicamente e culturalmente. 
Non possiamo non sottolineare che sui Popoli del Sud, sui Popoli dell'Ex REGNO DELLE DUE SICILIE, pesano, ancora oggi, le conseguenze nefaste della "CONQUISTA" e della "OCCUPAZIONE", avvenute nel biennio 1860-1861, da parte delle ARMATE ANGLO-PIEMONTESI-GARIBALDINE. Queste ARMATE devastarono, depredarono, massacrarono e sottomisero i Popoli ed i territori del Regno delle Due Sicilie. Non mancarono genocidi ed espoliazioni.
Si avvia, contemporaneamente, quel processo di denazionalizzazione e di deculturazione che trova oggi IMPREPARATI e RASSEGNATI i politici e gli intellettuali del Sud, inseriti nelle strutture neo-colonialiste. Anche quelli in buona fede.
Dobbiamo, per, dire (per completezza di informazione e non già per giustificare i traditori ed i collaborazionisti locali) che tutti i Popoli - più o meno - hanno avuto, nelle rispettive storie, momenti di avanzamento e momenti di ARRETRAMENTO, dovuti ad eventi di varia natura. E non già  per fatti GENETICI  tantomeno per i VOTI non brillanti riscontrati nelle pagelle degli studenti della scuola dell'obbligo. 
  Prima dell'Unità  d'Italia, nel Regno delle Due Sicilie esistevano condizioni industriali, agricole, culturali, scientifiche, economiche e sociali, di gran lunga migliori e superiori a quelle esistenti (quando esistevano) nel Nord-Italia. Nessuno era costretto ad emigrare. Ed il fenomeno emigratorio era, invece, gigantesco per le dimensioni e drammatico per le modalita  di svolgimento, proprio nelle Regioni Settentrionali (Padania compresa) che oggi sono dominanti in Italia. 
Lasciamo, quindi, da parte le pagelle e soprattutto le teorie genetiche ed il RAZZISMO. L'esempio dell'ANTISEMITISMO del secolo corso dovrebbe fare ancora vergognare l'intera Umanità . 
  La tesi del Prof. LINN  debole ed  da BOCCIARE. Politicamente e scientificamente. 
Noi Indipendentisti Siciliani, Noi Popoli del Sud, tuttavia, non dobbiamo non possiamo sottovalutarne la pericolosità . Quella di LINN , infatti e comunque, una TESI insidiosa. Ed  strumentalizzabile ad uso e consumo di quell'IMPERIALISMO INTERNO" del quale abbiamo parlato. E può essere usata come ALIBI per i politicanti ed i traditori che quotidianamente fanno carriera SVENDENDO i diritti fondamentali e gli interessi generali dei Popoli del SUD.
Dobbiamo, quindi, reagire. Dobbiamo alzare la guardia. Non credo che sia necessario aggiungere altro. 
Insomma, fratelli Siciliani e fratelli Meridionali, valga per noi tutti l'assioma: INTELLIGENTI PAUCA.
                                                                                            FRUNTI NAZZIUNALI SICILIANU  SICILIA INDIPINNENTI
Pubblicità
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post