LETTERA APERATA AL SIG SINDACO DI MESSINA ED ALLA STAMPA delRag. Gaetano Giordano, Dirigente Aziendale UIL - fpl, Comune di Messina
Oggetto: Comune, nuove assunzioni in quota alle partecipate rischiano di
mandare all’aria il patto di stabilità, A lanciare l’allarme il giorno
7/3/2010 Pergolizzi e Canfora del Pdl, Calabrò e Contestabile del Pd, che
hanno anche inoltrato un’interrogazione al Sindaco ed ai responsabili dell’
area economica.
Caro signor Sindaco ed Onorevole Buzzanca, “Il lavoro, per essere fonte
di
autentica emancipazione e libertà, deve essere innanzitutto sicuro e
dignitoso;
pertanto, senza crearne di nuovo, si deve prestare ogni sforzo per
eliminare
gradualmente le forme di avvilente precariato che da decenni ormai frustrano le
speranze di migliaia di ex giovani messinesi, trasformandole in lavoro vero
e stabile”.
Venti anni or sono ebbe inizio il calvario degli articolisti, un
esercito di trentacinquemila in tutta la Sicilia che chiamavano
giovani articolisti perché tutti giovanissimi, adesso qualcuno e’
andato in cielo, qualche altro e’ dovuto emigrare al nord e quelli
rimasti sono tutti sposati con famiglie a carico costretti da questa
società a vivere ad alti livelli di povertà lottando giornalmente
contro la fame e la disperazione costretti ad ignorare il futuro
anche prossimo!
Dopo anni di sofferenze Gli articolisti di quasi tutte le citta’
siciliane hanno trovato occupazione grazie agli enti in cui
prestavano gratuito servizio , per loro fortuna anche alcuni
articolisti Messinesi hanno coronato il loro sogno di essere
chiamati lavoratori ed hanno potuto iniziare a versare i contributi
per la pensione; mentre gli articolisti e soprattutto lavoratori
insostituibili nel Comune di Messina sono diventati da ben 14 anni
impiegati comunali con tanto di cartellino di riconoscimento da
timbrare, ma senza adeguato salario e peggio ancora con contributi
ridotti per la pensione di vecchiaia che sicuramente rimarrà un
Miraggio!
Nel 2003 il Comune ne contava centosettantanove (179) , ma qualcuno, nel
tempo, ha pensato bene di aggiungere altro precariato sul precariato ed ora
sono quasi raddoppiati, infatti adesso contano 300 unità, un misto di
precariato con diverse storie e con diverse crude realtà che purtroppo
interessano a pochi.
Caro Sig Sindaco, Gli ex art 23 dal 1996 espletano giornalmente
il servizio all’interno del Comune e per il Comune di Messina
immagazzinando e conservando nel proprio bagaglio culturale una
notevole professionalità acquisita negli anni, che viene sfruttata dal
Comune quasi gratuitamente senza che nessuno mai si prenda cura per
il loro, ormai striminzito futuro.
Per quanto concerne la stabilizzazione, nessuno ne parla piu’,
nonostante l’intero Consiglio Comunale nella sua interezza, nel lontano
dicembre 2008 si sia espresso favorevolmente dettando chiare linee guida alla
giunta ed al Sig. Sindaco.
INVISIBILI , e’ proprio cosi’ , INVISIBILI che da ben 14 anni
lavorano con enorme spirito di sacrificio per il Comune di Messina
ma senza poter guardare al “domani”.
Precari, Sindacato UIL: Siamo stanchi di gridare con lo scirocco
contrario, non permetteremo che per l’ennesima volta venga calpestata la
professionalità, l’ intelligenza, la fiducia e la dignità umana!!!
SE AVVERRANNO NUOVE ASSUNZIONI, (come appreso dalla stampa),
MANIFESTEREMO
CIVILMENTE, RISERVANDOCI LA POSSIBILITA’ CONCRETA DI INVITARE ALLE
MANIFESTAZIONI “STRISCIA LA NOTIZIA” E “ LE IENE ” - PER
FAR
SAPERE ALL’ITALIA CHE GLI EX ARTICOLISTI ESISTEVANO NELL ’ 88 ED
ESISTONO A TUTT’ OGGI, SENZA AVERE LA POSSIBILITA’ DI GUARDARE AL
DOMANI.
Adesso "E' opportuno invertire la tendenza che porta alla precarizzazione
del
lavoro ed a considerarlo come un fattore economico su cui abbattere i costi,
ma
come risorsa da valorizzare salvaguardando realmente le professionalità
acquisite all’interno dell’ Amministrazione Comunale - Adesso - è
necessario
assicurare un futuro occupazionale, a tempo indeterminato, a tutti i
lavoratori
precari in servizio presso il Comune di Messina, garantendo, di fatto, quel
ricambio generazionale necessario a dare un nuovo impulso alle attività degli
uffici".
Rag. Gaetano Giordano, Dirigente Aziendale UIL - fpl, Comune di Messina.
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