LETTERA DEL SINDACO AGLI STUDENTI DELLA CITTA' NEL GIORNO DELLA MEMORIA CONDIVISIONE DEL DIRETTORE DELL'UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE

Pubblicato il da ass. Il Patio

Nel Giorno della Memoria che sarà celebrato domani, mercoledì 27 il sindaco on. Giuseppe Buzzanca, ha consegnato al Direttore dell'Ufficio scolastico provinciale, dott. Matteo Bonfiglio, una nota destinata agli studenti delle scuole cittadine per ricordare alle giovani generazioni, una pagina della recente storia. Una iniziativa che ha trovato l'adesione del responsabile dell'ufficio scolastico provinciale e che - come sottolinea il sindaco on. Buzzanca - ha l'obiettivo di “ non dimenticare…e guardare insieme al domani”. Nella lettera, rivolgendosi agli studenti, il sindaco di Messina auspica l'invito a fermarsi tutti per pochi istanti e ricordare che “il 27 gennaio del 1945 veniva liberato il campo di sterminio di Auschwitz, simbolo delle più grandi atrocità ed ingiustizie compiute dall’uomo nei confronti dei suoi simili. Molti Stati, tra cui ovviamente l’Italia, hanno istituito nella stessa data il Giorno della Memoria, ritenuta a ragione la più idonea a simboleggiare la fine della Shoah, cioè dello sterminio e delle persecuzioni che i nazisti hanno messo in atto nei confronti del popolo ebraico. Ricordare, pertanto, quella pagina così oscura della storia dell’Umanità deve servire a che simili eventi non possano mai più accadere, per impedire al genere umano di commettere gli stessi atroci, imperdonabili errori. La Storia ci insegna che il futuro si costruisce sulle esperienze del passato, buone o brutte che siano state. Spetta pertanto a noi adulti, a tutti noi che abbiamo un ruolo istituzionale e, quindi, il compito di operare delle scelte, di ricordare con fermezza e serenità di giudizio ciò che di buono o di cattivo il genere umano ha compiuto nel corso della sua storia. Ma spetta a Voi giovani, che sarete gli artefici di un domani ormai prossimo, di risvegliare, di sollecitare, di tenere viva la memoria su pagine della storia così tragicamente oscure. Occorre conservare la Memoria per superare e infrangere le barriere che l’uomo è capace di creare sostenendo presunte, inaccettabili, false superiorità. E’ a causa di tale presunzione e di così forte arroganza di giudizio che i nazisti hanno perpetrato uno dei più grandi crimini della Storia. Auspico, pertanto, - conclude Buzzanca - che il 27 gennaio, il Giorno della Memoria, sia per tutti voi un momento di grande e serena riflessione, nell’impegno comune di costruire un futuro migliore, per l’Umanità intera”.
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