Libero Gioveni: Dissesto territorio rione Gescal – San Giovannello.

Pubblicato il da ass. Il Patio

 

Anche la collina del rione Gescal FRANA sempre di più!

 

 

 

E’ ALTO IL LIVELLO DI PREOCCUPAZIONE!

 

 

Atteso che non si intende di certo creare facili allarmismi in un periodo, come quello attuale, in cui il nostro territorio sta mostrando tutta la sua fragilità in diverse zone dell’intera provincia, di contro non si può certamente sottacere dal DENUNCIARE ulteriori situazioni di evidente dissesto territoriale che, in taluni casi, potrebbero rappresentare dei veri campanelli d’allarme per la pubblica incolumità!

Il riferimento è, in particolare, al territorio di Gescal e San Giovannello che, specie negli ultimi giorni, sta sempre più ostentando dei preoccupanti segnali di dissesto idrogeologico!

Le SS.LL. ricorderanno come già lo scorso anno, nell’ancora irrisolta questione del terreno sottostante il campo sportivo ceduto all’improvviso nella strada che conduce al villaggio (la via Vecchia Comunale S. Filippo) con conseguente abbattimento del relativo muro di contenimento, vi erano state le prime avvisaglie di questo inquietante fenomeno.

Orbene, la situazione adesso si è ulteriormente aggravata, con una parte di collina sottostante la cooperativa edilizia “La Cristallina” che è letteralmente franata, causando anche, come è noto, la rottura di una condotta primaria dell’AMAM (meglio nota come condotta della “Santissima”), che in questi giorni è già oggetto d’attenzione della S.p.A. del Presidente Sutera che sta provvedendo ad effettuare i necessari lavori di ripristino della normale erogazione idrica attraverso la realizzazione di un bypass.

 

 

 

 

 

 

E’ evidente come questo ennesimo smottamento non possa lasciare di certo tranquilli (specie i residenti della suddetta cooperativa edilizia), soprattutto dopo la frana dello scorso anno nella via Vecchia Comunale che aveva fatto seguito, a sua volta, al più famoso dissesto di una parte del campo sportivo avvenuto diversi anni prima.

Non possono che essere considerati, questi, “segnali” dati da un territorio fragilissimo sul quale, però, si continua ad edificare ininterrottamente!

Infatti, proprio al di sopra della collina franata nei giorni scorsi, nelle immediate vicinanze della cooperativa edilizia “La Cristallina”, pare ci siano in corso altre edificazioni!

Dando ovviamente per scontato che chi si sta adoperando a costruire in loco dispone di regolare concessione edilizia, c’è da chiedersi:

·        come è possibile che siano state rilasciate così facilmente autorizzazioni a poter cementificare su terreni che si stanno rivelando così fortemente friabili?

 

Per tutto quanto sopra esposto, il sottoscritto consigliere circoscrizionale

 

C H I E D E

 

alle SS.LL. in indirizzo, ognuno per la parte di propria competenza, di:

 

1.     ADOTTARE tutti i provvedimenti necessari (tecnici ed amministrativi) volti a verificare la consistenza del terreno colpito dal dissesto;

2.     ESAMINARE, specie dopo l’ultimo smottamento della collina, le reali cause del dissesto;

3.     PROVVEDERE a mettere in sicurezza la collina e, conseguentemente, le abitazioni (attuali e future) che la sovrastano.

 

         Nelle more di cortese riscontro, si porgono i più cordiali saluti.

 

                                                                                  Il Consigliere della Terza Circoscrizione

                                                                                    Libero GIOVENI

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