Libero Gioveni: Lotta al bullismo: quando partirà il progetto presentato due anni fa da Palazzo Zanca?
Ancora inquietanti episodi di bullismo (come quelli di questi ultimi giorni venuti alla luce solo ieri) hanno riempito le cronache dei nostri quotidiani, a dimostrazione (semmai ce ne fosse bisogno) che il bullismo deve ormai essere considerato uno squallido fenomeno sociale assolutamente da debellare!
Ma come sta operando fattivamente Palazzo Zanca per fronteggiarlo in maniera decisa?
L’input era stato dato circa due anni fa, ma alla fine si rivelarono soltanto parole!
I FATTI
Era la mattina del 8 Settembre 2008 quando il Sindaco Buzzanca e l’assessore alla Viabilità Capone presentarono alla città in conferenza stampa (risulterà nei vostri archivi) un programma finalizzato a fronteggiare e sconfiggere questa nuova “piaga” sociale!
L’intenzione doveva essere quella di coinvolgere, attraverso la pubblicazione di un bando, le diverse associazioni dei corpi di polizia in congedo, l’A.C.C.I.R. (Associazione Cattolica Culturale Italiana Radioperatori), i Vigili del Fuoco discontinui volontari, la Nazionale Rangers d'Italia, la Messinese Polizia Municipale in congedo, la Nazionale Finanzieri d'Italia, la Nazionale Carabinieri in congedo, la Nazionale Polizia di Stato e del Corpo di Polizia Provinciale e della Polizia Municipale, nonché tutte le associazioni di volontariato e le organizzazioni sindacali dei pensionati (SPI, FNP e UILP), affinché si creassero dei presìdi di “nonni” che, dotati di strumenti necessari, potessero operare a supporto degli agenti di polizia municipale, in particolare presso tutte le scuole cittadine.
L'iniziativa, battezzata “Nonni Vigili”, doveva essere realizzata, appunto, dall'assessorato comunale alla viabilità con l'obiettivo di migliorare la sicurezza nei pressi delle scuole e dintorni, cercando di tutelare l'incolumità degli studenti sempre più esposti agli agguati del “branco”!
Ebbene, da quel 8 Settembre 2008 NULLA di concreto è stato fatto, tant’è che, girando per le vie del centro, ci si accorge che di “nonni vigili” non c’è assolutamente traccia!
Eppure il fenomeno esiste eccome e gli episodi di questi giorni ne sono la riprova!
E se si pensa anche ai tanti episodi non denunciati dai ragazzi per paura di ricevere ritorsioni, l’amarezza per non aver ancora affrontato il fenomeno con la giusta determinazione, non può che crescere ancora di più!
E’ a tutti noto come molte zone ricadenti nella Terza Circoscrizione siano inserite in contesti sociali fortemente a rischio, come Camaro, villaggio Aldisio, Santo Bordonaro e Fondo Fucile dove il tasso di microcriminalità e vandalismo risulta elevato anche fra gli adolescenti; ne consegue che molti genitori si mostrano fortemente preoccupati!
Alla luce di tutto ciò, quindi, e considerati gli ultimi allarmanti episodi di bullismo, CHIEDO al Sindaco Buzzanca di riprendere la lodevole iniziativa denominata “Nonni Vigili”, al fine di aumentare i livelli di sicurezza nelle strade cittadine.
Il Consigliere della Terza Circoscrizione
Libero GIOVENI