Libero Gioveni: Vandalismo nelle scuole: consolidata “routine” quasi sempre sottovalutata! ...E dove sta la prevenzione??

Pubblicato il da ass. Il Patio

L’ultimo allarmante episodio di vandalismo verificatosi nella scuola elementare di Bisconte appartenente al 10° Istituto Comprensivo “Giorgio La Pira” di Camaro, non rappresenta certamente una novità o la classica “eccezione alla regola”, anzi!....

Gli atti vandalici nelle scuole (e non solo), infatti, specie negli ultimi tempi, stanno prendendo sempre più piede, anche se non sempre le infami azioni di siffatti balordi vengono rese pubbliche; vuoi perché prevale spesso tanta sfiducia verso le istituzioni, vuoi perché subentrano in qualche modo sentimenti di rassegnazione, vuoi perché gli addetti ai lavori preferiscono spesso il silenzio per il timore di ritorsioni.

L’elenco delle scuole che normalmente diventano preda preferita dei vandali è molto ricco, specialmente quello che abbraccia i plessi ricadenti nella Terza Circoscrizione: fra tutte - ci si ricorderà - le più colpite negli ultimi anni sono state la scuola media ”Albino Luciani” di Fondo Fucile, la scuola “Nicholas Green” di Valle Degli Angeli o la stessa scuola “La Pira” (ma stavolta nell’altro plesso di Camaro).

E proprio nelle adiacenze della scuola “La Pira” (di fronte la sede circoscrizionale), nei giorni scorsi si è consumato l’ennesimo tentativo di invasione in una struttura quasi del tutto rimessa a nuovo; qualcuno, infatti, ha tentato di forzare gli ingressi del costruendo e limitrofo asilo nido di Camaro (che quindi rischia fortemente di essere danneggiato prima ancora della sua inaugurazione!!!).

E si potrebbe ancora continuare con altri esempi passati che hanno coinvolto altre scuole (vedi per esempio il furto di computer avvenuto due anni fa alla scuola “Ettore Castronovo” di Bordonaro), ma - si sa - invertendo i fattori, il prodotto non cambia!

Ed è certamente raccapricciante e demoralizzante, ogni volta, commentare tali malefatte tracciando il bilancio di simili furie devastatrici, che rimangono il frutto dell’inciviltà e del feroce accanimento che accompagnano i gesti di questi scalmanati!

E’ evidente, quindi, che occorre intervenire in modo radicale, attraverso un piano di prevenzione dove tutti i soggetti attori possano fare la propria parte:

·          il Dipartimento Edilizia Scolastica, provvedendo ad installare nelle scuole considerate più a rischio dei sistemi di video-sorveglianza richieste in passato da più parti e, se necessario, anche delle grate alle finestre;

·          le forze dell’ordine, garantendo oltre che dei più incisivi servizi di vigilanza e repressione, anche degli interventi mirati in tema di formazione ed informazione attraverso seminari o corsi da svolgere all’interno delle classi;

·          gli insegnanti, cercando di individuare e segnalare fra gli alunni più “vivaci” i soggetti che potenzialmente potrebbero arrecare danni nei vari contesti scolastici;

·          le parrocchie e i centri sociali, impegnando i ragazzi in attività pastorali, sociali, culturali e di oratorio in modo da distoglierli da altre…”distrazioni”.

Soltanto con un attento e sinergico “lavoro di rete”, insomma, si riuscirà a coinvolgere anche le famiglie, ritenute spesso determinanti (a seconda dei casi) dell’inclusione o esclusione sociale dei propri ragazzi!

 

                                                                                   Il Consigliere della Terza Circoscrizione

                                                                                     Libero GIOVENI

 

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