Libero Gioveni: Villa Dante, se i cani...“ridono”, gli anziani...“piangono”!
Se da un lato non si può che giudicare lodevole l’iniziativa di Palazzo Zanca di aver destinato un’area attrezzata per i cani all’interno di villa Dante (inaugurata martedì scorso) che certamente ha fatto felici tantissimi “amici a 4 zampe” con i loro relativi proprietari, dall’altro, se si pensa a tutto ciò che invece non offre ancora la villa ai suoi maggiori fruitori (i cittadini) e alle tante “defaillance” o carenze presenti al suo interno, non si può non sentenziare sul fatto che l’amministrazione comunale non sia stata per niente in grado di seguire o rispettare alcun ordine di priorità!
Infatti, nel lungo elenco di cose da “pollice verso” presenti all’interno della villa (assenza di giochi per bambini, degrado del verde e degli arredi, insidie varie ecc.), emerge in maniera netta l’assoluto degrado in cui versa il centro sociale per anziani!
Le condizioni della struttura, infatti, fanno davvero gridare allo scandalo!
Il centro - si sa - è sempre stato preso di mira dai vandali che negli anni lo hanno reso impresentabile, a fronte, però, di una sterile (per non dire “nulla”) contrapposizione da parte di Palazzo Zanca nel tentare di fronteggiare il fenomeno (vedi la mancata realizzazione di un sistema di video-sorveglianza); oltre alle scritte e ai disegni sui muri che rendono indecorosa la struttura, a farla diventare ancor più obbrobriosa ci pensano i vetri delle finestrelle totalmente frantumate, tant’è che un dipendente comunale in servizio giornaliero all’interno del centro (di sua iniziativa e con grande senso di responsabilità) ha dovuto porvi rimedio proteggendo i vetri con delle orrende (ma necessarie) grate di zinco opportunamente saldate agli imbotti, oppure sostituendo direttamente i vetri con dei compensati di legno!
…ROBA DA TERZO MONDO…
Mi chiedo:
- perché i nostri anziani devono essere trattati così?
- perché si devono sentire sbeffeggiati per l’attenzione (certamente legittima ma non prioritaria) che l’Amministrazione ha riservato ai cani realizzando per le bestie un’area proprio a due passi dal centro sociale, mentre loro sono costretti ad elemosinare persino delle sedie?
Già, è proprio così! Le sedie risultano spesso insufficienti per accogliere gli anziani fruitori del centro, molti dei quali sono costretti a rimanere in piedi!
E che dire dei tavoli?!?! Alcuni sono totalmente distrutti o instabili!
E ancora:
- perché non riprendere le iniziative ludiche di tanti anni fa (musica e balli di gruppo) che rendevano le ore dei nostri anziani spensierate e divertenti?
Alla luce di tutto ciò, quindi, CHIEDO al Sindaco Buzzanca e agli assessori all’arredo urbano Amata e ai servizi sociali Aliberti di adottare tutte le misure necessarie per ridare decoro e funzionalità al centro sociale per anziani di villa Dante, che rappresenta per loro l’unico vero punto di riferimento, vista l’assenza in città di spazi aggregativi sani e dignitosi.
Il Consigliere della Terza Circoscrizione
Libero GIOVENI