LIBRI: i “sentimenti sociali” del Festival Millecunti. La cooperazione tema per grandi e bambini

Pubblicato il da ass. Il Patio


Il direttore Barrilà: “L’individualismo è una scelta revocabile dai gesti
educativi”

 

L’acqua e “ l'idroinquisitore” Giuseppe Altamore, la lotta alla mafia di
Carmela Iuculano, l'Olocausto,  

 l'integrazione di stranieri e disabili, la solidarietà ai bambini in
ospedale

 

CATANIA, 18 maggio 2010 - Cominciano da domani a Palma di Montechiaro, in
provincia di Agrigento, gli incontri-dibattito sul tema della cooperazione
come antagonista dell’individualismo e dell’egoismo sociale, tema conduttore
degli eventi di “Millecunti, il festival nazionale dei bambini dei ragazzi e
dei sentimenti sociali” in programma fino al 23 maggio in Sicilia e in
Calabria e nel mese di giugno in Abruzzo, Piemonte e Lombardia.

Ad animare il primo incontro, nella Biblioteca di Palma di Montechiaro, sarà
lo stesso direttore del Festival, lo psicoterapeuta e analista adleriano
Domenico Barrilà, messinese di nascita trapiantato in Lombardia, per lavoro,
da ormai trent’anni e sempre in prima linea nel coinvolgere insegnanti,
educatori e famiglie in corsi di formazione che li affianchino nel duro
mestiere di “crescere” le nuove generazioni. “Il coraggio di essere
coraggiosi” è il tema - tratto da un libro che Barrilà ha pubblicato con
l’editore Carthusia - dell’incontro di domani a Palma e che il 21 si
ripeterà a Giampilieri e a Scaletta Zanclea, i due comuni messinesi più
tragicamente colpiti dall’alluvione del 2 ottobre scorso dove la comunità
dei residenti è stata costretta a disperdersi in seguito ai danni provocati
alle abitazioni. Gli stessi temi saranno al centro del dibattito a Reggio
Calabria, nella Libreria Happy Place (20/05).A Messina, poi, nel pomeriggio
del 21 maggio (ore 15) Barrilà incontrerà allievi, educatori e operatori del
CIRS (Centro Italiano per il Reinserimento Sociale) sul tema “Inadeguati non
si nasce” e “C’è una logica nei bambini”. “L’individualismo – spiega Barrilà
– non è un destino, ma una scelta revocabile che dipende dalla nostra
volontà e dai nostri gesti, soprattutto quelli educativi. Costruire coi
nostri bambini e coi nostri ragazzi la certezza che loro sono in grado di
modificare i codici errati e le ipoteche ricevuti dalla tradizione, è
possibile”. Il “valore evolutivo della cooperazione”, infine, in tema di
lotta alla mafia e al racket delle estorsioni, sarà affrontato da Barrilà il
20/05 nella libreria Tempolibro di Catania insieme con l’Asaec,
l’associazione catanese anti-estorsioni che affianca i commercianti
coraggiosi che decidono di ribellarsi alle richieste del “pizzo”.

Il tema d’interesse collettivo, poi, cui è dedicata quest’anno Millecunti è
l’acqua, bene primario  e diritto di tutti i popoli della terra. Un
dibattito pubblico (Ostello della Gioventù, Catania, 22/05) esaminerà i
rischi connessi alla sua privatizzazione: vi prenderanno parte, fra gli
altri, il giornalista siciliano,  vicecaporedattore di Famiglia Cristiana,
Giuseppe Altamore. Autore di diverse pubblicazioni sul tema dell’oro blu,
Altamore si autodefinisce “idroinquisitore” per le sue inchieste dedicate ai
mercanti d’acqua, ai disservizi di acquedotti e gestori e al business tutto
italiano dell’acqua minerale. Una performance di pittura collettiva
coinvolgerà grandi e piccini in piazza Teatro Vincenzo Bellini, a Catania,
la mattina del 23 maggio, anniversario della strage di Capaci.

Fra gli eventi “sociali” di Millecunti 2010 in Sicilia segnaliamo poi quello
condotto dalla scrittrice Carla Cerati che al Liceo Spedalieri (18/05)
racconta la storia di Carmela Iuculano, la moglie di un boss della mafia
divenuta collaboratrice di giustizia denunciando persino il marito e che
adesso vive lontana dalla Sicilia, con una nuova identità, insieme ai figli.
Lo slancio verso gli extracomunitari, lo sforzo di accogliersi, conoscersi e
integrarsi, saranno il tema di diversi incontri a Vittoria (Rg, 20/05), San
Cataldo (Cl, 22/05) e a Messina dove il Cirs organizza una grande sessione
di fiabe multietniche raccontate in lingua originale dalle famiglie
straniere residenti in Sicilia per il pomeriggio del 20 maggio. Sempre il
Cirs promuove degli incontri sul tema del giornalismo impegnato (21-22/05)
insieme con tre redattori dei quotidiani Gazzetta del Sud e La Sicilia e del
settimanale Centonove (Nuccio Anselmo, Nino Arena ed Enzo Basso). Mentre al
tema dell’Olocausto, raccontato dalla straordinaria graphic-novel di Davide
Osenda “Ultima lezione a Gottinga” sono dedicati gli incontri con gli
studenti più grandi dei licei e dell’Università di Catania (21/05 al
classico Cutelli e alla Facoltà di Fisica, il 22 all’artistico Emilio
Greco). E’ la storia a fumetti dell’ultima lezione di matematica tenuta da
un professore ebreo poco prima di essere deportato. Nell’aula vuota solo un
giovane allievo con cui il professore discute una teoria sull’infinito che,
divenuto adulto, lo studente svilupperà ulteriormente. L’introduzione è del
filosofo Piergiorgio Odifreddi.

Destinati a favorire l’integrazione creativa fra bambini vedenti e non
vedenti, infine, i due laboratori ospitati il 22/05 al Polo Tattile
Multimediale di Catania, il primo centro polifunzionale in Europa con vari
ambienti destinati ai non vedenti. Bimbi ciechi e non lavoreranno insieme
per realizzare divertenti, colorate e soprattutto ecologiche borse per la
spesa che sostituiscano i tradizionali e indistruttibili sacchetti di
plastica. A seguire laboratorio di scienza con Vulcani d’Idee. Nello spirito
del “festival dei sentimenti sociali”, Millecunti arriva infine nelle corsie
degli ospedali pediatrici di Catania (Cannizzaro e Vittorio Emanuele) e di
Bronte (Prestianni). Per cinque sere, durante il festival, i volontari di
“Clown senza frontiere” animeranno la convalescenza dei bimbi ricoverati con
i “Cunti della buonanotte”, favole per non sentirsi troppo soli quando la
malattia ci tiene lontani dalla nostra casa e dalla nostre cose.


Pubblicità

Con tag cultura

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post