LUNEDI' 20 A PALAZZO ZANCA PRESENTAZIONE DELLA DONAZIONE SERIT SICILIA DI UN FURGONE PER GLI ALLUVIONATI DI GIAMPILIERI
Lunedì 20, alle ore 10.30, nella sala Falcone-Borsellino di palazzo Zanca, nel corso di una conferenza stampa, verrà presentata l'iniziativa della Serit Sicilia, società del Gruppo Riscossione Sicilia SPA, che ha donato un autoveicolo Jumpy Atlante Business 2000 HD Citröen per trasporto di persone, per l’assistenza alla popolazione del messinese colpita dall’alluvione del 1° ottobre 2009. Alla presentazione ed alla consegna del veicolo, parteciperanno il sindaco di Messina, on. Giuseppe Buzzanca, commissario soggetto attuatore per il superamento dell'emergenza nelle zone alluvionate ed il direttore generale di Serit Sicilia, avv. Antonio Finanze. Il sindaco Buzzanca, nell'esprimere il ringraziamento più profondo della città e delle comunità colpite dall'alluvione per l'iniziativa di Serit Sicilia che ”coniuga senso di solidarietà e vicinanza alla popolazione di Giampilieri”, ha evidenziato come essa rappresenti “un ulteriore messaggio di fiducia e di speranza, per la comunità così duramente colpita”. Per il direttore generale avv. Finanze “ Si testimonia con questa donazione l’attenzione dell’Agente della riscossione alle esigenze della comunità colpita dall’alluvione, contribuendo alla soluzione di gravi problemi logistici. Il veicolo, che ha una capienza massima di nove persone, infatti, potrà dare un concreto aiuto ai cittadini residenti nella frazione di Giampilieri, in particolare a bambini, anziani e disabili che, rimasti privi dei servizi essenziali, potranno agevolmente raggiungerli nella vicina Messina”. A novembre del 2009, i dipendenti di Serit Sicilia, in segno di solidarietà alla popolazione alluvionata, avevano avviato una spontanea raccolta di fondi raggiungendo la somma di 2900 euro, cui si è aggiunto un consistente stanziamento da parte della Società, che ha consentito l’acquisto del veicolo. In seguito all’evento calamitoso - come si ricorderà - Serit Sicilia aveva, altresì, provveduto a sospendere per sei mesi sia le procedure cautelari ed esecutive avviate (iscrizione di ipoteche, fermi amministrativi, pignoramenti, ecc..) che la riscossione dei tributi in tutta l’area colpita.