Lunedì a Santa Maria Alemanna, presentazione del libro 'Area Metropolitana dello Stretto - Un Ponte tra Reggio e Messina'

Pubblicato il da ass. Il Patio

locandinapeppecaridi200x.jpgPresso  la Chiesa di Santa Maria Alemanna di Messina, lunedì 15 Marzo alle ore 18, nell’ambito della rassegna libraria “Leggere per capire, parlare per condividere” realizzata dall’Associazione Urba-Strill.it, i curatori Giusva Branca e Raffaele Mortelliti dialogheranno con Peppe Caridi, autore del libro “Area metropolitana dello Stretto”- Un ponte tra Reggio e Messina, edizioni “Città del Sole”.

La rassegna, avviata a gennaio presso il Consiglio Regionale della Calabria, a Reggio, si è già nutrita degli interventi di Alfio Caruso, Mimmo Gangemi e di una particolare performance di Gian Antonio Stella con gli studenti del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria. Negli ultimi mesi, inoltre, ha coinvolto riscontrando un notevole successo tra i giovani e non, gli autori Giuseppe Caruso (“A Milano comanda la ’ndrangheta”), Nicola Biondo (“Il patto”) ed Oliviero Beha (“I nuovi mostri”).

In questa kermesse di volti noti entra a far parte anche il giovane giornalista reggino, laureato da pochi mesi in Scienze dell’Informazione Giornalistica all'Università di Messina che con questo libro propone un'analisi attuale e lucida sull'Area dello Stretto. 

All'incontro con l'autore, patrocinato dall'Assessorato alle Politiche della Famiglia del Comune di Messina, interverranno Nanni Ricevuto, presidente della Provincia di Messina; Dario Caroniti, assessore alle Politiche della Famiglia del Comune di Messina; Salvatore Leonardi, già Sindaco e Presidente della Provincia di Messina; Bruno Sergi, docente di Economia Internazionale della Facoltà di Scienze Politiche dell’Ateneo Peloritano; Michele Limosani, docente di Economica alla Facoltà di Statistica della stessa Università; Giovanni Alvaro del Comitato “Ponte Subito”; Enzo Vitale, presidente della Fondazione Mediterranea e l'editore Franco Arcidiaco.

Peppe Caridi si confronterà con il pubblico analizzando “un percorso che si snoda attraverso la storia millenaria di questo territorio, i suoi rapporti con le altre aree vicine e lontane, l'attuale situazione economica e i possibili scenari futuri. Di Reggio e Messina si parla facendo riferimento a due realtà distinte, a due poli tra loro lontani, a due Città appartenenti a due regioni differenti, di cui una addirittura a Statuto Speciali, e geograficamente a due luoghi che non hanno nulla in comune – scrive l'autore - uno è in un'isola, l'altro invece nella parte più meridionale d'Europa, la Penisola Italica. In realtà Reggio e Messina formano un'unica comunità omogenea e amalgamata, non solo dal punto di vista geografico ma anche e soprattutto dal punto di vista storico, economico e sociale”.

Pubblicità

Con tag cultura

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post