Mammola (Italia dei Valori) Berlusconi aumenta l’imposizione fiscale e come sempre favorisce chi non rispetta le norme.
Il Mille proroghe del Governo Berlusconi condona l'anatocismo bancario – così una nota del segretario messinese dell’Italia dei Valori, Salvatore Mammola. Viene ribaltata la sentenza delle sezioni unite della Cassazione che, solo a inizio dicembre 2010, avevano stabilito l'ennesimo colpo agli "interessi su interessi", stabilendo che si poteva far causa alle banche, per la restituzione degli interessi illegittimi, entro 10 anni dalla chiusura del conto. Ma ora, il “governo del Bunga Bunga” – continua Salvatore Mammola - mette il freno alle cause dei clienti delle banche (soprattutto privati e piccole e medie imprese) e stabilisce che bisogna agire entro 10 anni dall'addebito sul conto degli interessi. Insomma una norma obiettivamente compiacente alle banche, ma cosa potevano aspettarsi gli italiani da un Presidente del Consiglio “banchiere” ed amico dei banchieri. Ma questo non è l’unica vergogna incostituzionale di questo provvedimento – chiosa il segretario IdV - infatti grazie all'anticipo dei termini del divieto di cumulo dei mezzi di comunicazione, Berlusconi potrà dal primo aprile unire al suo impero mediatico anche i quotidiani nazionali; per cui se volesse comprare il Corriere della Sera o la Repubblica ( speriamo mai) potrebbe farlo senza preoccuparsi di intitolarli a fratelli o parenti vari. Un’altra vergogna indegna di un Paese civile – insiste Salvatore Mammola - è la proroga del pagamento delle sanzioni per le quote latte fatta andando a prendere i soldi dal fondo di assistenza ai malati terminali. Altra indecente tassa è quella sul cinema, vergognoso aumento dei biglietti del cinema che porterà ad un aumento di 1 euro dal prossimo mese di Luglio. L’acqua vorrebbero già farcela pagare, chissà se a qualche idiota di questo governo verrà in mente di far pagare l’aria che respiriamo. Questo decreto - conclude il dipietrista Mammola - in realtà è una manovra finanziaria che accresce l’imposizione fiscale e, come sempre per questo governo, favorisce il non rispetto delle norme.
Salvatore Mammola